Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto
Da un rapporto del ministero dei trasporti MIT

Il PCS è nel 70% dei porti nazionali

ROMA – Tra i traguardi più significativi raggiunti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti spiccano, da un rapporto dello stesso MIT,  quelli legati alla digitalizzazione della catena logistica. 

Viene sottolineato il conseguimento, nell’ambito della sesta rata PNRR, del target relativo all’investimento M3C2 – 2.1, finanziato con una dotazione di 250 milioni di euro. Con questo impulso il MIT ha avviato e dato slancio ad una trasformazione profonda del settore logistico, puntando sulla de-materializzazione dei processi, sempre più automatizzati e interconnessi. 

Al centro di questa rivoluzione – ricorda il MIT – vi sono i Port Community System (PCS), piattaforme digitali interoperabili che mettono in rete operatori pubblici e privati per migliorare l’efficienza e la sostenibilità del trasporto merci e della logistica. Grazie ai fondi del PNRR, oggi oltre il 70% delle Autorità di Sistema Portuale (AdSP) ha adottato queste tecnologie, contribuendo a rendere il sistema portuale italiano tra i più avanzati in Europa. 

L’implementazione dei PCS rappresenta oggi un modello all’avanguardia per l’intero sistema logistico nazionale ed europeo – ribadisce il MIT – dimostrando come gli investimenti del PNRR possano tradursi in innovazione tangibile e crescita sostenibile.

Pubblicato il
8 Febbraio 2025
Ultima modifica
10 Febbraio 2025 - ora: 11:54

Potrebbe interessarti

Speriamo che ce la caviamo

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’ “avatar”,...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio