Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
L’ALLARME

Occhio alle truffe, segnalazione dalla Camera di Commercio

False mail alle imprese spacciandosi per enti camerali e Infocamere

LIVORNO. Dal proprio quartier generale livornese del seicentesco Palazzo della Dogana, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno guidata dal presidente Riccardo Breda lancia dal proprio sito istituzionale l’allarme alle aziende: «Si informa che è stata segnalata una campagna di phishing verso le imprese, che utilizza in modo ingannevole riferimenti a “InfoCamere” e alle “Camere di Commercio”».

L’ente camerale avverte che, attraverso mail ingannevoli, che fanno riferimento ad esempio al “Servizio Riit Ricevuta” o qualcosa del genere, qualcuno che si spaccia per un ufficio del sistema camerale invita «gli utenti ad autenticarsi su link che sembrano autentici, ma che in realtà conducono a siti “malevoli” estranei al sistema».

La Camera di Commercio spiega che «queste mail non vengono inviate da InfoCamere né dalle Camere di Commercio» e raccomanda le imprese di «prestare la massima attenzione». Anche perché la mail fraudolente non fa riferimento a pagamenti da fare e dunque c’è il rischio di abbassare la guardia e fidarsi di chi chiede semplicemente un click per un aggiornamento, come fosse un qualcosa di burocratico, quasi senza rilevanza o perlomeno senza rischi.

Ad esempio, in alcuni degli esempi segnalati so dice che «per mantenere attivo il tuo profilo InfoCamere per conto delle Camere di Commercio italiane», occorre «verificare il tuo indirizzo email al più presto». Per mettere pressione agli interlocutori e spingerli a cadere in errore, nella falsa mail ingannevole chi si spaccia per ente camerale dice che quel che accadrà «se non riceveremo la tua conferma»: ecco che viene minacciata la temporaneamente sospensione del servizio e dunque ci si infilerà in una serie di impicci come dover «contattare il supporto per il ripristino» e perdere per questa operazione «fino a 2-5 giorni lavorativi».

Pubblicato il
28 Luglio 2025

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio