Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
PALAZZO SAN GIORGIO

Aria di Mediterraneo nel dialogo fra Genova e Marocco

Paroli accoglie la delegazione della Fondation che si occupa dei residenti all’estero

Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale: foto di gruppo per il presidente Matteo Paroli che accoglie la delegazione della “Fondation Mohammed V pour la Solidarité”

GENOVA. Come rafforzare le storiche relazioni tra il Marocco e il sistema portuale genovese nel segno della comune appartenenza al bacino mediterraneo, quali possibili collaborazioni avviare con le realtà marocchine per potenziare i servizi dedicati ai passeggeri nel porto di Genova. Sono stati questi gli argomenti al centro del colloquio che il presidente dell’Authority genovese, Matteo Paroli, ha avuto con una delegazione di alti funzionari del Regno del Marocco, guidata da Mohammed El Azami, presidente della “Fondation Mohammed V pour la Solidarité”.

La delegazione marocchina ricevuta a Palazzo San Giorgio, quartier generale dell’ente portuale che governa i porti del mar Ligure Occidentale, appartiene a una fondazione istituita nel 1999 dall’attuale sovrano del Marocco, Mohammed VI: opera con finalità umanitarie, promuovendo – viene fatto rilevare – «l’inclusione economica, la lotta alla povertà e il miglioramento della salute della popolazione marocchina». Tra le sue principali iniziative figura l’Operazione “Marhaba”: assiste «gli oltre tre milioni di cittadini marocchini residenti all’estero, anche durante i rientri in patria, con punti di supporto nei principali porti europei, tra cui Genova», secondo quanto viene riferito nella nota ufficiale dell’istituzione.

La visita – si afferma – rientra nell’ambito proprio dell’Operazione “Marhaba”: oltre al presidente El Azami, erano presenti Mohammed Tlemssani (generale di brigata dello stato maggiore), Sidi Mohammed Biedallah (console generale in Italia) e Abdelhadi Benfellah (addetto consolare).

Nel corso dell’incontro, secondo quanto riferito Paroli e i funzionari nordafricani hanno anche dialogato sulle attività della “Fondation Mohammed V pour la Solidarité”: il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale ha ricevuto l’invito a Rabat per proseguire la collaborazione.

Pubblicato il
18 Agosto 2025

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio