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FERROVIE

Trenitalia boom, ma in Francia: 4,7 milioni di passeggeri in 4 anni

Aumenta l’offerta di partenze giornaliere: da 10 nel gennaio scorso a 28 adesso

Frecciarossa tratta Milano-Parigi

PARIGI. Le polemiche sui disservizi e sui ritardi che affliggono i servizi a beneficio dei pendolari non si acquietano, al tempo stesso però Trenitalia (gruppo Fs) inanella successi all’estero: la controllata Trenitalia France rende noto che sul mercato transalpino dell’Alta Velocità il proprio successo si misura nel fatto che, in questi primi quattro anni del servizio, «4,7 milioni di viaggiatori hanno utilizzato i treni Frecciarossa, e di essi 1,8 milioni nel solo 2025». È un servizio che «ha conosciuto una rapida crescita: dai 10 treni al giorno nel gennaio scorso ai 28 treni a partire dal 14 dicembre prossimo».

Per il prossimo anno si annuncia «un significativo potenziamento dell’offerta Trenitalia»: dal 14 dicembre «la linea Parigi-Lione – viene messo in rilievo – conterà 14 collegamenti al giorno andata e ritorno, segnando una tappa importante nella strutturazione della rete Trenitalia in Francia». L’incremento di frequenza è in linea con quanto accaduto negli ultimi anni e «mira a rispondere alla crescente domanda sull’asse più frequentato del mercato». In tal modo sarà possibile sfruttare «migliori coincidenze verso altre destinazioni, in particolare da Marsiglia, dove un primo treno permetterà un collegamento ottimizzato verso Milano via Lione Part-Dieu».

Quanto all’indice di soddisfazione della clientela, va detto che in indagini come lo studio “OpinionWay per Trenitalia” dell’ottobre scorso segnala un apprezzamento pressoché plebiscitario da parte dei passeggeri:

  • il 97% dei viaggiatori si dichiara soddisfatto del proprio viaggio,
  • il 96% raccomanderebbe Trenitalia ai propri cari
  • il 93% prevede di utilizzare nuovamente il servizio.

Ecco le parole di Marco Caposciutti, presidente e direttore generale di Trenitalia France. «Dal 1° novembre Trenitalia France è diventata una controllata di Fs International, che coordina tutte le società europee dedicate alla mobilità e al trasporto dei viaggiatori. Questo ci offre quindi un quadro coerente per sostenere la nostra crescita e accelerare lo sviluppo dei nostri servizi internazionali e transfrontalieri».

Quest’anno, secondo quanto riferisce l’azienda ferroviaria, è stato segnato da «sviluppi importanti sui tre collegamenti operati da Trenitalia France in Francia»:

  • Parigi-Lione. Resta «uno dei pilastri dell’attività francese di Trenitalia»: frequentazione «elevata» e clientela «regolare». È stato potenziato il servizio: più collegamenti ma anche «un aumento del tasso di riempimento in alcune fasce orarie»; significativa la crescita in estate («con l’introduzione di treni in doppia composizione in alcune date»). È su quest’asse, secondo quanto viene sottolineato, che si concentrano «le maggiori prospettive di crescita, grazie al rafforzamento dell’offerta previsto per dicembre 2025, che ne aumenterà sensibilmente la capacità».
  • Parigi-Milano. Tendenza positiva anche per questo collegamento riaperto nell’aprile 2025. Il volume di clientela precedente alla frana «è stato recuperato», anzi pure c’è «un leggero progresso rispetto al 2022, nonostante la ripresa graduale dopo un’interruzione di oltre un anno e mezzo». Le cifre del traffico viaggiatori sono favorite dal fatto che «l’estesa copertura (Lione, Chambéry, Saint-Jean-de-Maurienne, Modane, Oulx e Torino) contribuisce a rafforzare la dimensione transalpina del servizio».
  • Parigi-Marsiglia. Via al servizio dal giugno scorso: i segmenti Parigi-Avignone e Parigi-Aix-en-Provence rappresentano rispettivamente il 15% e il 24% degli spostamenti osservati, mostrando l’interesse per i viaggi parziali su questo asse. L’estate 2025 ha avuto ottimi risultati: quasi 600mila viaggiatori trasportati nei mesi di giugno, luglio e agosto. «Questa tendenza – si afferma – conferma l’attrattiva della compagnia italiana per i viaggi a lunga percorrenza e l’uso crescente del Frecciarossa come alternativa agli altri mezzi di trasporto».
Pubblicato il
10 Dicembre 2025

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