Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
INFRASTRUTTURE

I volti nuovi della Regione Toscana in visita al porto di Livorno

La vicepresidente Diop e l’assessore Boni: primo sopralluogo là dove nasce la maxi-Darsena

Visita del vicepresidente della Regione Mia Diop e dell’assessore regionale Filippo Boni al porto di Livorno

LIVORNO. Il primo tassello del puzzle? Facilissimo da indovinare: qualsiasi nuovo assessore regionale alle infrastrutture non può che cominciare la visita pastorale a Livorno occupandosi della Darsena Europa, non foss’altro perché è l’opera infrastrutturale fra le più importanti della portualità del Bel Paese e perché la Regione Toscana è impegnata in prima fila con il finanziamento dell’opera. Logico che Filippo Boni confermasse le attese: ha visitato il porto di Livorno insieme al presidente dell’Authority livornese Davide Gariglio e al comandante del porto Giovanni Canu vedendo da vicino a cosa si sta lavorando per dare un futuro allo scalo. Al suo fianco la vicepresidente della Regione, Mia Diop, e il consigliere regionale Alessandro Franchi, livornese lei e rosignanese lui: hanno avuto un faccia a faccia con il sindaco Luca Salvetti e l’assessora Giovanna Cepparello per parlare delle progettualità che riguardano il porto e di cosa si sta già facendo al presente.

Ma non di solo porto: la visita a Livorno si è concentrata su due altre progettualità, che sono ancora allo stato di idee anziché di ruspe e cantieri ma hanno ugualmente grande importanza  per riuscire a trasportare Livorno nel futuro. L’una: il sottopasso della stazione ferroviaria di piazza Dante con valorizzazione delle terme liberty che hann vissuto una lunga stagione di abbandono e ora, grazie anche alla mobilitazionee di tanti volontari, sono in fase di recupero. L’altro: la tramvia veloce che unisca le città di Livorno, Pisa e Lucca, favorendo rapidi trasferimenti (e integrazione di funzioni) fra tre differenti realtà urbane. Anche questo è finito al centro del confronto fra l’assessore regionale (con la vicepresidente) e gli amministratori livornesi.

Pubblicato il
8 Gennaio 2026

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio