Gnv, da aprile sulla rotta Genova-Palermo la nuova nave alimentata a Gnl
Livrea-novità: grande foglia verde simbolo “eco”. Confermate le 4 nuove unità a gas

GNV Aurora, il taglio del nastro
GENOVA. È la seconda nave alimentata a Gnl nella flotta di Gnv. Introduce una novità nell’identikit classico delle navi della compagnia: sfoggia per la prima volta una livrea inedita, con una foglia verde a simboleggiare il percorso di sostenibilità intrapreso negli ultimi anni. E questo – viene fatto rilevare – anche grazie all’ingresso in flotta di nuove navi tutte alimentate a Gnl, mentre il collegamento elettrico stilizzato richiama il cold ironing, tecnologia che riduce le emissioni in porto.
È l’ultima della prima serie di quattro nuove unità di ultima generazione che la compagnia del gruppo Msc ha ordinato al cantiere navale cinese Guangzhou Shipyard International (Gsi): si chiama “Gnv Aurora” e adesso in Cina ne è avvenuta la consegna all’armatore. A questo punto, entro breve tempo la nave farà rotta verso il Mediterraneo: una volta completati gli allestimenti finali, a inizio aprile entrerà in servizio per operare sul mercato nazionale sulla rotta Genova-Palermo con cadenza giornaliera.

Foto di gruppo alla cerimonia di consegna nel cantiere cinese Gsi
È questa la conclusione della prima fase del piano di rinnovamento della flotta della compagnia: ha visto l’ingresso di quattro unità di nuova generazione, due delle quali alimentate a Gnl. La società ha confermato un secondo ordine per ulteriori quattro unità, tutte alimentate a Gnl: è stato reso noto che saranno consegnate «a partire da fine 2027 con cadenza semestrale».
La compagnia ricorda che, al pari della gemella “Gnv Virgo”, “Gnv Aurora” è caratterizzata da elevati standard ambientali: si dimezzano le emissioni di CO₂ per carico trasportabile rispetto alle unità di precedente generazione. In tal modo la nave contribuirà inoltre a ridurre l’impatto ambientale complessivo delle operazioni (e a «potenziare il network della compagnia, migliorando la gestione dei picchi stagionali»).
Così come tutte e tre le altre nuove unità, “Gnv Aurora” è predisposta per il “cold ironing”: è la fornitura di energia elettrica da terra alle navi ferme in sosta in porto così da non esser costretti a tenere in moto i motori per riuscire ad avere l’elettricità per far funzionare gli apparati di bordo. In tal modo si riducono le emissioni e si migliora la qualità dell’aria e dell’ambiente sonoro locale.
Dal quartier generale di Gnv si mette l’accento anche sugli altri sistemi avanzati di riduzione delle emissioni, conformi agli standard internazionali più restrittivi definiti dall’Imo Tier III). Fra le apparecchiature che favoriscono il risparmio di energia vengono indicati i sistemi di recupero del calore per la produzione di energia elettrica; gli inverter per la modulazione del carico elettrico e la riduzione degli sprechi energetici di pompe e ventilatori; l’impianto di illuminazione interamente a led a basso consumo; ottimizzazione delle forme di carena, bulbo, eliche e timoni; pittura siliconica in carena e sullo scafo in nome di una migliore l’idrodinamicità e di una riduzione dell’attrito con l’acqua. Tutti aspetti che, sommati insieme, portano a una diminuzione del consumo di combustibile per la propulsione.
È questa la conclusione della prima fase del piano di rinnovamento della flotta della compagnia: ha visto l’ingresso di quattro unità di nuova generazione, due delle quali alimentate a Gnl. La società ha confermato un secondo ordine per ulteriori quattro unità, tutte alimentate a Gnl: è stato reso noto che saranno consegnate «a partire da fine 2027 con cadenza semestrale».
La nave ha una stazza lorda di 53mila tonnellate, una lunghezza di 218 metri, una larghezza di poco inferiore ai 30 metri e una velocità massima di crociera di 25 nodi: potrà ospitare oltre 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti del cantiere Gsi e del Gruppo Msc, insieme a una delegazione di Gnv guidata da Franco Fabrizio, general counsel, e dalla madrina della nuova nave, Gina Giusto, che in Gnv è responsabile retail.











