Il Superyacht Design Festival incorona “Katana”, il gioiello firmato Perini Navi
Gli interni portano il nome di Rémi Tessier, l’elemento-clou è la scala principale

Il sailing yacht Katana di Perini Navi salone principale
MARINA DI CARRARA. A fine estate l’esordio ufficiale nella grande vetrina planetaria del Monaco Yacht Show 2025, adesso il sailing yacht “Katana” firmato Perini Navi conquista il suo primo riconoscimento internazionale al Superyacht Design Festival, l’iniziativa sotto le insegne di “Boat International”. Il premio Best Interior Sailing Yacht è stato assegnato dalla giuria per la qualità degli interni e per la coerenza con cui il progetto interpreta l’esperienza di bordo.
Perini Navi è uno dei marchi con cui opera su mercato The Italian Sea Group (Tisg), una realtà che fa capo all’imprenditore italiano Giovanni Costantino insieme a Admiral, Tecnomar, Picchiotti e Nca Refit. È un gruppo quotato (Euronext Star Milan) che ha all’attivo l’alleanza con protagonisti del lusso made in Italy come, ad esempio, Giorgio Armani e Lamborghini. Tisg tiene a rimarcare che, stando a quanto riporta il Global Order Book 2024, classifica internazionale “targata” Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri.
Gli interni portano la firma di Rémi Tessier: nel segno di misura, controllo delle proporzioni e continuità spaziale. Il linguaggio materico – viene messo in risalto dal cantiere – è «costruito attorno al cedar spazzolato e al teak, attraversa l’intero yacht e orienta piani, rivestimenti e arredi, affiancato da pannellature in pelle e soffitti in foglia di palladio». La luce naturale assume un ruolo strutturale, «filtrando attraverso ampie superfici vetrate e lucernari».
Il cuore dello yacht è la scala principale: pensata come «fulcro distributivo degli interni: strutture leggere, corrimani metallici e gradini sospesi si accostano alle essenze lignee, mentre stipiti e dettagli in alluminio verniciato introducono un accento contemporaneo». Uno «spazio continuo e avvolgente, articolato da sedute curve, arredi integrati e geometrie morbide» è l’identikit del salone principale mentre l’equilibrio complessivo delle forme è assicurato da «rivestimenti in pelle, porte scorrevoli in vetro satinato con trama metallica e il soffitto in foglia di palladio, arricchito da inserti lignei».
Cominciando dalla suite armatoriale, le cabine presentano «arredi essenziali e integrati a finiture avvolgenti» con l’idea di esprimere «fluidità e senso di ampiezza» mentre la qualità dei materiali è valorizzata dall’illuminazione perimetrale.
I bagni armatoriali e Vip – viene messo in rilievo – completano il racconto mediante soffitti in foglia di palladio, piani lavabo in noce e rivestimenti doccia in onice avorio. All’esterno arredi, realizzati in teak con dettagli in acciaio inox, area prendisole con Jacuzzi rivestita in teak, si pongono in soluzione di continuità con gli interni.
Queste le parole di Gianmaria Costantino, direttore commerciale di The Italian Sea Group, l’azienda che controlla Perini Navi: «Il riconoscimento ottenuto al Superyacht Design Festival evidenzia la capacità di S/Y Katana di integrare interior design, architettura navale e tecnologia». Aggiungendo poi: «Ogni scelta progettuale nasce dall’esperienza della navigazione e da un approccio rigoroso allo spazio, ai materiali e alle proporzioni. Il progetto restituisce centralità al rapporto con il mare, interpretato con disciplina ed assoluta sensibilità».











