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FERROVIE

Ferrovia tirrenica nei guai per il ponte ko: ecco i treni in difficoltà anche martedì 10

La mattinata era iniziata nel segno dell'ottimismo, poi la circolazione è stata riaperta a metà e con tanti problemi

CIVITAVECCHIA. Il giorno dopo il crollo del parapetto del ponte in zona Santa Marinella, non lontano da Civitavecchia, una cinquantina di chilometri a nord di Roma, si fanno i conti con i contraccolpi e con il rebus del ritorno alla normalità: le news dell’ “Infomobilità” dell’azienda ferroviaria pubblica nazionale facevano capire già nel primissimo mattino di 9 febbraio che, con questo lunedì di ferrovia bloccata, la settimana sarebbe cominciata sotto i peggiori auspici per la folla di pendolari o comunque di quanti avevano necessità di servirsi di un treno sulla linea tirrenica Roma-Livorno-Pisa. L’aggiornamento delle ore 6 scandisce: «La circolazione è ancora sospesa tra Santa Severa e Civitavecchia per lavori di ripristino per danni causati dal maltempo».

Una riga una per dire cosa avrebbe fatto Trenitalia per alleggerire i guai: «I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni e registrare ritardi». Cioè: ci sarà casino, riguarderà un po’ tutti i treni (sono elencate le varie categorie). Di preciso cosa succederà? O vengono fermati in qualche stazione o vengono cancellati o faranno ritardo. Che è come dire: lunedì trippa.

Eppure c’è una linea solitamente percorsa da una folla di pendolari che viene a mancare: per chissà quale arcano la notizia non ha bucato il circuito dell’attenzione dei capiredattori dei giornaloni, alle prese con l’ennesimo capriccio di Trump o il miliardesimo battibecco fra maggioranza e opposizione o le Olimpiadi. Anche se le cronache dei giornali locali sia lato laziale (“Civonline”) che lato toscano (“Il Tirreno”) raccontano di una domenica di disagi da incubo per via del cedimento del ponte. Fatto sta che il lunedì mattina all’alba ha trovato tanti pendolari inconsapevoli dei guai che li attendevano.

IL PONTE KO: qui il link all’articolo della Gazzetta Marittima con cui si segnala il (parziale) cedimento della struttura e si segnala il problema della durata di questo black out

Il lunedì mattina inizia nel segno dell’ottimismo: “graduale ripresa”…

Trenitalia prova con un po’ di ottimismo: l’aggiornamento di “Infomobilità” delle 7,45 parla di circolazione «in graduale ripresa». Vabbé, come già detto, «i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni». Tradotto: resta ancora un po’ di casino (come?) su un po’ di treni (quali?) ma sembra scongiurato il pericolo che aveva agitato i sonni di parecchi amministratori locali della fascia costiera laziale e toscana: tutto tornerà come sempre nel giro di poco.

In realtà, è un ottimismo che prova ad arrampicarsi sugli specchi: del resto, non si tratta mica di una mestolata di calcina da buttar lì per tappare un buchino: stiamo parlando di un ponte sul quale transitano a tutta velocità convogli che pesano centinaia e centinaia di tonnellate. Lo si vedrà in serata, con il preannuncio che anche martedì 10, come era plausibile attendersi, è previsto qualche robusto disagio.

La stazione ferroviaria di Livorno Centrale

La cronaca dei bollettini dell’azienda ferroviaria

Alle 13 e alle 17 gli aggiornamenti dicono che va un po’ meglio, ma la circolazione «è rallentata» o «permane rallentata» nel tratto «tra Santa Severa e Civitavecchia per danni causati dal maltempo». Nell’uno come nell’altro caso «i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni». Ritraduciamo: capiteci, è crollato un pezzo di ponte e c’è un po’ di casino e un po’ di treni se la cavano peggio. I due annunci sono in fotocopia e non dicono nulla di utile. Nel quartier generale dell’azienda ferroviaria pubblica devono aver capito che non possono cavarsela così, e qui c’è la trovata: «Puoi conoscere l’andamento del tuo treno e le soluzioni di viaggio dalla stazione di tuo interesse con “Cerca Treno”». Sotto le ultime parole si aggancia il link per cui ciascuno può infilare il numero del proprio treno o la stazione di riferimento. E questo consente due cose: l’una è il costante aggiornamento grazie al “viaggiatreno” che offre il tracciamento istante per istante; l’altra è l’eliminazione dell’elenco che, come quello fornito poche ore prima delle stesse Fs, mostra quant’è grande il problema.

Per provare a tastare il polso della situazione a più di 24 ore dal crollo di una delle strutture del ponte a Santa Marinella, ecco che la Gazzetta Marittima ha seguito il suggerimento delle Fs e ha effettuato un test fra le 19 e le 19,30 sulla situazione sia a diretto contatto con il problema della frana (Civitavecchia) sia su scala un po’ più complessiva (Roma Termini).

E alla fin fine in serata: anche martedì 10 giornata di guai

A distanza di otto ore dall’annuncio che la circolazione è «rallentata», si affloscia parecchio l’ottimismo del mattino: se alle ore 13 la circolazione viene definita «rallentata» e nell’aggiornamento delle ore 17 «permane rallentata», quando alle ore 21 si ripete che quanto detto quattro ore prima e siamo già nel dopocena significa che anche l’indomani non comincerà in discesa (anche se, beninteso, non c’è il blocco totale di domenica).

Si prova a limitare i danni dicendo che i treni («Alta Velocità, Intercity e Regionali», cioè tutti) «possono subire limitazioni di percorso, cancellazioni e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 20 minuti». Sembra un ritardo tutto sommato quasi accettabile. Ma in realtà il cuore del flash comunicativo è qualche riga più giù. Ecco quali sono i treni Alta Velocità e Intercity che martedì 10 febbraio saranno «direttamente coinvolti e oggetto di variazioni»: a cominciare dal fatto che vengono «instradati da Roma Termini a Pisa sul percorso alternativo via Firenze/Empoli».

  • Frecciarossa 8606 da Roma Termini (6,57) a Torino Porta Nuova (13,50): niente fermata a Civitavecchia, Grosseto, Campiglia Marittima, Cecina e Livorno Centrale. Chi parte da tali stazioni o vi è diretto può utilizzare il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto.
  • Frecciabianca 8613 da Genova Piazza Principe (12,05) a Roma Termini (17,03): niente fermata a Livorno Centrale, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia. Chi parte da tali stazioni o vi è diretto può utilizzare il treno Intercity 511 da Torino Porta Nuova (10,40) a Salerno (21,24).
  • Frecciabianca 8626 da Roma Termini (16,57) a Genova Piazza Principe (22,09): niente fermata a Civitavecchia, Grosseto, Campiglia Marittima e Livorno Centrale. Chi parte da tali stazioni o vi è diretto può utilizzare il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto.
  • Intercity 505 da Ventimiglia (6,37) a Roma Termini (14:33): niente fermata a Livorno, Cecina, Campiglia, Follonica, Grosseto, Civitavecchia, Roma Ostiense. Chi parte da tali stazioni o vi è diretto può utilizzare il treno regionale 4131 da Pisa Centrale (11,45) a Roma Termini (15,48)
  • Intercity 518 da Roma Termini (15,57) a Ventimiglia (23,44): niente fermata a Roma Ostiense, Civitavecchia, Grosseto, Follonica, Cecina e Livorno. Chi parte da tali stazioni o vi è diretto può utilizzare il treno regionale 4136 da Roma Termini (16,12) a Pisa Centrale (20,15).

La stazione ferroviaria di Civitavecchia

Questi sono i treni direttamente coinvolti nella riprogrammazione. Ma potrebbe accadere che qualche ripercussione si faccia sentire anche su altri pezzi del servizio. Lo attesta quanto abbiamo rilevato utilizzando gli strumenti di tracciamento che Trenitalia offre.

Ad esempio, alla stazione di Civitavecchia alle 19 di lunedì 9 la situazione, dal punto di vista delle partenze imminenti, secondo quanto risultava da “Viaggiatreno” era questa:

  • Intercity 511 per Salerno: in ritardo di 165 minuti
  • Frecciabianca 8630 per Genova Brignole: in orario
  • Frecciabianca 8619 per Roma Termini: in ritardo di 62 minuti
  • Regionale 4138 per Pisa: in ritardo di 20 minuti
  • Regionale 12561 per Roma Termini: non partito
  • Intercity 822 per Sestri Levante: in ritardo di 6 minuti
  • Regionale 4504 per Grosseto: non partito
  • Regionale 4137 per Roma Termini: in ritardo di 8 minuti

Più complessivamente, a dar retta ancora a “Viaggiatreno”, sempre prima delle 19,30, guardando alle partenze, la situazione era questa a Roma Termini, cioè scrutando lo scenario su dimensioni più ampie :

  • Intercity 511 per Salerno: in ritardo di 164 minuti
  • Regionale 12687 per Latina: in ritardo di 5 minuti
  • Regionale 12641 per Cassino: in ritardo di 4 minuti
  • Frecciarossa 9560 per Milano: in ritardo di 2 minuti
  • Regionale 4504 per Grosseto: in ritardo di 2 minuti
  • Regionale 20271 per Nettuno: non partito
  • Regionale 12717 per Frosinone: in ritardo di 4 minuti
  • Regionale 4534 per Viterbo: non partito
  • Regionale 4668 per Fiumicino: non partito
  • Regionale 20041 per Albano: non partito
  • Frecciarossa 9328 per Mantova: non partito
  • Regionale 20171 per Velletri: non partito
  • Frecciarossa 9427 per Salerno: in orario
  • Regionale 4670 per Fiumicino: non partito
  • Frecciarossa 9434 per Venezia in orario
  • Regionale 12745 per Minturno: non partito
  • Regionale 12546 per Santa Severa: non partito
  • Regionale 12643 per Cassino: non partito
  • Regionale 20273 per Nettuno: non partito
  • Frecciarossa 9323 per Napoli: in ritardo di 13 minuti
  • Frecciarossa 9668 per Milano: in ritardo di 2 minuti
  • Regionale 4672 per Fiumicino: non partito
  • Frecciarossa 9330 per Milano: non partito
  • Frecciarossa 9647 per Caserta: in ritardo di 7 minuti
  • Regionale 20091 per Frascati: non partito
  • Intercity 546 per Perugia: non partito
  • Regionale 5895 per Napoli: non partito
  • Frecciarossa 9551 per Salerno: in ritardo di 18 minuti
  • Regionale 4674 per Fiumicino: non partito
  • Regionale 23381 per Boiano: non partito
  • Frecciarossa 9592 per Milano: in ritardo di 14 minuti
  • Regionale  4110 per Firenze S. Maria Novella: non partito
  • Regionale 4140 per Pisa: non partito
  • Regionale 20217 per Colleferro: non partito
  • Intercity notte 1955 per Messina: non partito
  • Regionale 4676 per Fiumicino: non partito
  • Regionale 20045 per Albano: non partito
  • Frecciarossa 8525 per Napoli: in ritardo di 14 minuti
  • Regionale 12548 per Civitavecchia: non partito
  • Regionale 20179 per Velletri: non partito
  • Frecciarossa 9649 per Napoli: in ritardo di 13 minuti
  • Regionale 4678 per Fiumicino: non partito
  • Frecciarossa 9431 per Napoli: in ritardo di 11 minuti
  • Regionale 12749 per Minturno: non partito
  • Regionale 12550 per Santa Severa: non partito
  • Regionale 12647 per Cassino: non partito
  • Regionale 20277 per Nettuno: non partito
  • Frecciarossa 9325 per Napoli: in ritardo di 17 minuti
  • Regionale 4680 per Fiumicino: non partito
  • Regionale 20093 per Frascati: non partito
  • Regionale 21457 per Napoli: non partito
Pubblicato il
10 Febbraio 2026
di M.Z.

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