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IL PATTO

L’alleanza che mette più sprint nel “motore” della nautica

Neri (Confindustria) e Balducci (Navigo) firmano l’accordo di collaborazione

Katia Balducci, presidente di Navigo e Piero Neri, presidente della delegazione livornese Confindustria Toscana Centro e Costa

LIVORNO. L’intenzione è esplicita e chiara: valorizzare ogni potenzialità che possa avere l’alleanza fra il sistema associativo confindustriale e la comunità degli operatori economici del settore nautico in maniera da spalancare la porta a «sinergie tra imprese, mondo industriale e servizi collegati». Come? Da un lato, promuovendo «competenze e occupazione qualificata sul territorio»; dall’altra, favorendo «l’accesso a bandi e progetti regionali, nazionali ed europei».

C’è tutto questo nel menù del protocollo d’intesa sottoscritto da Confindustria Toscana Centro e Costa e da Navigo in nome della condivisione di iniziative e sviluppo di progetti. La firma è avvenuta nel corso della presentazione della novità nella sede livornese dell’organizzazione degli industriali: protagonisti, dal versante  confindustriale, Piero Neri (presidente della delegazione labronica di Confindustria Toscana Centro e Costa) e Eugenio Fiore (dirigente) e, dal lato di Navigo, la presidente Katia Balducci e il direttore Pietro Angelini.

Confindustria ovviamente non ha bisogno di presentazioni: Toscana Centro e Costa, raggruppando le realtà industriali delle province di Livorno, Massa Carrara e Firenze, rappresenta la più rilevante fra le organizzazioni territoriali in Toscana. Navigo è una rete di 200 aziende di nautica da diporto presenti in Toscana, una delle più significative a livello europeo: sotto le insegne della Regione Toscana coordina il network dei centri di competenza nautici toscani; organizza uno dei principali eventi business nel campo dei superyacht; guida la galassia di soggetti che hanno dato vita alla scuola di formazione del settore; ha fatto da riferimento a iniziative analoghe che ne hanno replicato il modello altrove.

Nella fattispecie, l’attenzione si è fissata sulle risorse umane: a cominciare – è stato detto – dalla «progettazione di percorsi formativi e di aggiornamento per figure tecniche specializzate», e senza dimenticare «iniziative di incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche con il coinvolgimento di Its, università e centri di ricerca».

Queste le parole di Piero Neri a nome di Confindustria: «Con questo protocollo abbiamo definito un perimetro di collaborazione concreto per rafforzare la competitività del comparto e accompagnare le imprese nei percorsi di sostenibilità e transizione verde e digitale. L’intesa prevede inoltre azioni di networking e promozione, iniziative su formazione e competenze, e un supporto all’accesso a bandi e progettualità, anche a livello europeo, oltre a attività mirate per export e internazionalizzazione».

Ecco la dichiarazione di Katia Balducci dal versante di Navigo: «Il protocollo sottoscritto mette a sistema competenze e strumenti per sostenere le imprese della nautica su più fronti: competitività, innovazione, transizione verde e digitale, sviluppo delle competenze e attrazione di professionalità tecniche a dimostrazione dell’attenzione di Navigo a tutte le aree di costa non solo a quella da cui storicamente proviene. Accanto a questo, abbiamo previsto attività di promozione e networking e un rafforzamento delle azioni per l’internazionalizzazione, attraverso fiere, missioni e incontri B2B».

Pubblicato il
17 Febbraio 2026

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