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LIVORNO

Noi imprese di spedizioni alla prova dell’intelligenza artificiale

Rischi e opportunità ai raggi x nel convegno di Spedimar, Confetra e Assotosca

LIVORNO. «Comprendere l’intelligenza artificiale oggi significa costruire gli strumenti per competere domani»: dal quartier generale livornese di Spedimar, organizzazione degli spedizionieri, presentano così il convegno annunciato per il 23 settembre (ore 10) a Livorno, nella sala Ferretti di quello scrigno di architettura militare che è la Fortezza Vecchia.

L’idea è quella di fornire una “cassetta degli attrezzi” che, dal punto di vista professionale (e umano), consenta di «approfondire – viene sottolineato – una delle sfide più rilevanti per il futuro delle imprese e della logistica». Spedimar mette in agenda questa iniziativa insieme ad Assotosca e Confetra Toscana: stiamo parlando di un convegno «rivolto agli associati, alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo imprenditoriale del nostro territorio». Titolo: “Intelligenza artificiale: opportunità e rischi. Le ricadute sulle imprese di spedizioni internazionali e sul sistema logistico”.

L’intelligenza artificiale – questo il filo rosso dell’argomentazione – non è una prospettiva futura: è «una scelta che sta già trasformando il modo di fare impresa». Dunque: «La vera domanda non è se cambierà il nostro settore, ma come governarne il cambiamento», tengono a sottolineare gli organizzatori segnalando che «nei prossimi giorni saranno comunicati il programma definitivo, i relatori e le modalità di partecipazione». Comunque, il programma riunirà «autorevoli esponenti del mondo accademico, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle imprese» in un dialogo che, partendo da un inquadramento del fenomeno, si svilupperà in «un confronto sulle ricadute concrete dell’intelligenza artificiale per il settore delle spedizioni internazionali e della logistica», stando a quanto viene preannunciato.

Vale la pena di notare che, secondo quanto messo in evidenza dai promotori, l’iniziativa nasce con un duplice obiettivo:

  • offrire un momento di confronto autorevole sulle opportunità, sui rischi e sul quadro normativo dell’intelligenza artificiale
  • avviare, al tempo stesso, un percorso che le associazioni intendono sviluppare nei prossimi mesi.

L’obiettivo è dichiarato: mettere a disposizione delle imprese associate «strumenti, competenze e occasioni di approfondimento per un utilizzo sempre più consapevole e concreto dell’intelligenza artificiale e valorizzare le sue potenzialità per accrescere competitività, innovazione e capacità di affrontare le sfide del settore».

Pubblicato il
31 Luglio 2026

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