Con il Frecciarossa verso la “metropolitana d’Europa” dell’Alta Velocità
Dalla prossimo estate i collegamenti con Monaco di Baviera (e poi Berlino)

La presentazione del collegamento in tandem con le ferrovie tedesche e austriache
BERLINO. Inizieranno nell’estate del prossimo anno i nuovi collegamenti internazionali con i treni Frecciarossa tra Italia, Germania e Austria che Trenitalia (gruppo Fs) metterà in programma in tandem con con le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e quelle austriache Öbb. È un passo avanti verso la creazione della “metropolitana d’Europa” dell’Alta Velocità che metterà in collegamento le città più nevralgiche del Vecchio Continente.
L’offerta commerciale prevede quattro collegamenti sulle rotte che collegano Milano e Roma a Monaco di Baviera.
- Milano-Monaco di Baviera: tempo di viaggio circa sei ore e mezza, principali fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.
- Roma-Monaco di Baviera: tempo di viaggio circa otto ore e mezza, principali fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.
È da segnalare che l’apertura del “tunnel di base” del Brennero ridurrà i tempi di viaggio di circa un’ora. Non è tutto: dal dicembre 2028 l’offerta completa consisterà in dieci collegamenti tra l’Italia e la Germania che copriranno le tratte tra Milano, Roma e Monaco di Baviera e saranno estesi a Napoli e Berlino.
Non è un modo di dire astratto o solo un sogno: l’azienda ferroviaria pubblica italiana ne ha dato l’annuncio a “InnoTrans”, la principale fiera internazionale dedicata al settore ferroviario, che riunisce a Berlino operatori, istituzioni, aziende e stakeholder dell’industria della mobilità provenienti da tutto il mondo. Più che parole, si tratta di qualcosa di concreto: sono state avviate le corse prova in Germania e Austria nell’ambito della fase di omologazione internazionale. A presentare la novità sono stati Simone Gorini (direttore generale di Trenitalia), Michael Peterson (esponente del consiglio di amministrazione di Deutsche Bahn per il Trasporto Passeggeri a Lunga Percorrenza) e Sabine Stock (esponente del consiglio di amministrazione di Öbb). Il lancio dei collegamenti indicato per la prossima estate arriverà «a seguito del completamento dell’iter di omologazione dei nuovi treni», è stato detto.
Va segnalato che le corse prova si stanno svolgendo sulla rete ferroviaria tedesca, in particolare sulla linea fra Berlino, Monaco di Baviera e Kufstein. In Austria, il Frecciarossa sta circolando in prova tra Kufstein e il Brennero e tra Salisburgo e Vienna.
Il nuovo servizio sarà operato con il Frecciarossa, il treno ad Alta Velocità di Trenitalia, che è conforme alle “specifiche tecniche europee di interoperabilità”: il progetto conta di far viaggiare treni in Italia e sulle reti ferroviarie europee di Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio («è in grado di superare le differenze di alimentazione elettrica e segnalamento dei vari Paesi»). In tal modo i collegamenti fra Roma/Milano e Monaco di Baviera/Berlino, porteranno il Frecciarossa anche in Germania, dopo Francia e Spagna. Non è finita: il nuovo collegamento – viene fatto rilevare – avrà un impatto anche sulle connessioni ferroviarie con altri Paesi, poiché «intercetterà la domanda di trasporto per altre destinazioni, come ad esempio Francoforte e Cracovia».
Queste le parole di Simone Gorini, direttore generale di Trenitalia: «È per noi motivo di grande soddisfazione portare il Frecciarossa in Germania e avviare, insieme a Deutsche Bahn e Öbb, una nuova fase della nostra espansione internazionale. Dopo essere stato apprezzato e scelto in Europa da milioni di passeggeri in Francia e Spagna, il Frecciarossa sarà presto disponibile anche per i viaggiatori tedeschi e austriaci, offrendo loro l’opportunità di scoprire e sperimentare un nuovo modo di viaggiare, che combina comfort, qualità e velocità. I collegamenti con Monaco rappresentano un ulteriore passo nella crescita internazionale di Trenitalia e di tutto il Gruppo FS, e confermano il nostro impegno nel portare ai passeggeri europei il know-how e l’esperienza che abbiamo sviluppato in Italia nel settore dell’alta velocità».











