Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti
INCONTRI ITINERANTI

Assoporti in assemblea a Livorno per il conclave sulle crociere

Petri: siamo una realtà nazionale ma la nostra forza è nei territori

L’assemblea di Assoporti a Livorno nella sede dell’Authority

LIVORNO. Assoporti, l’organizzazione di categoria che raggruppa le Autorità di Sistema in cui è stato finora articolato il governo della portualità nazionale, ha tenuto la propria assemblea a Livorno scegliendo la concomitanza con l’ “Italian Cruise Day”. Sotto la luce dei riflettori ìin questo confronto interno, inutile dirlo, non poteva che esserci «lo sviluppo della crocieristica e il suo rapporto con le città, i territori e le economie locali». Ma senza dimenticare quel che bolle in pentola: la riforma della portualità e i temi che Assoporti ha portato alla discussione a livello europeo in Espo. Le hanno chiamate “assemblee itineranti” perché, detto in estrema sintesi, vogliono «avvicinare il lavoro associativo alle realtà portuali e ai territori nei quali esse operano».

È una scelta esplicita e rivendicata: «Abbiamo scelto di portare sempre più spesso le nostre assemblee nei porti perché Assoporti è una realtà nazionale, ma la sua forza nasce dai territori», queste le parole del presidente di Assoporti, Roberto Petri. «Essere fisicamente nei diversi scali – aggiunge – significa conoscere più da vicino le realtà che rappresentiamo, confrontarci e rafforzare quel senso di sistema che oggi è indispensabile per affrontare le grandi sfide della portualità».

Il presidente di Assoporti Roberto Petri e a destra il presidente dell’Authority livornese Davide Gariglio

Petri tiene a sottolineare un aspetto: «I porti non sono realtà separate dal contesto nel quale operano. Sono infrastrutture strategiche del Paese, ma allo stesso tempo sono profondamente legati alle città e ai territori che li ospitano: generano lavoro, attraggono investimenti, sostengono imprese e filiere produttive e rappresentano una porta di accesso ai mercati e alle destinazioni turistiche».

Stavolta la scelta – viene sottolineato – ha riguardato Livorno per via dell’appuntamento nazionale dedicato all’industria crocieristica, al quale ha preso parte anche il numero uno di Assoporti Roberto Petri, oltre a diversi presidenti di barie Autorità di Sistema.

A far gli onori di casa, l’avvocato Davide Gariglio, al timone di Palazzo Rosciano da più di un anno come presidente dell’Authprity del Nord Tirreno: «Ospitare a Livorno l’assemblea di Assoporti è motivo di orgoglio per tutto il nostro sistema portuale. Ringrazio il presidente Petri per aver scelto la nostra città. Incontrarsi nei porti significa conoscere da vicino i territori e le specificità di ciascuno scalo». Aggiungendo poi, pensndo all’ “Italian Cruise Day”: «La crocieristica mostra più di ogni altro comparto quanto il porto sia legato alla città: porta turismo, servizi, commercio e lavoro, e coinvolge l’intera economia locale. Quando cresce un porto deve crescere anche il territorio che lo circonda. Livorno è pronta a fare la propria parte, insieme a tutto il sistema portuale italiano».

 Petri torna alla carica segnalando quel che dev’essere Assoporti secondo la sua visione: «Sempre più presente nei porti e vicina alle Autorità portuali che rappresenta. Essere un sistema nazionale significa valorizzare le specificità dei singoli porti, mettendole però al servizio di una visione comune: perché quando cresce un porto deve crescere anche il territorio che lo circonda e, quando cresce il sistema portuale, cresce la capacità competitiva dell’intera nazione».

Pubblicato il
26 Ottobre 2026

Potrebbe interessarti

Speriamo che ce la caviamo

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’ “avatar”,...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio