Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Per Tuvia Academy via alla II edizione

L’originale master “in house” attira sempre più giovani – Un importante percorso formativo

Marco Oriolo

MILANO – E’ partita a gennaio scorso la seconda edizione di Tuvia Academy, il percorso di selezione, formazione e inserimento dalla multinazionale di trasporti e logistica, Tuvia. Destinato a giovani neolaureati interessati a maturare una carriera internazionale nel settore della logistica, il progetto si pone l’ambizioso obiettivo di formare i futuri managing director del Gruppo, specialisti della logistica e delle spedizioni, che possano inserirsi rapidamente in azienda e acquisire in breve tempo ruoli di responsabilità presso le filiali estere del Gruppo.
Con venti sedi aperte nel mondo solo negli ultimi quattro anni, per Tuvia, la presenza di personale qualificato e fortemente motivato rappresenta un nodo fondamentale dello sviluppo, soprattutto stante la volontà del Gruppo di continuare a puntare su uno staff giovane, dinamico e internazionale.
[hidepost]“Per tradizione i percorsi universitari italiani difficilmente mettono lo studente in grado di inserirsi operativamente in azienda – spiega l’ad di Tuvia Marco Oriolo, che è anche vicepresidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Il nostro è un settore complesso che spesso non viene approfondito a sufficienza durante i corsi curriculari, ma che invece può offrire interessantissime opportunità di crescita per un giovane che abbia voglia di mettersi alla prova in un contesto realmente globale. Per questo abbiamo pensato a “formarci il manager in casa”, ideando questo percorso che ha già dato ottimi frutti nel 2012, ma che sono certo ne produrrà anche di migliori nel 2013, perché anche noi abbiamo imparato molto dall’esperienza del primo Tuvia Academy”.
Il progetto Tuvia Academy è nato infatti nel 2012 per rispondere a un’esigenza molto concreta e specifica, ma si è progressivamente affermato come il canale stabile di selezione e formazione delle risorse del Gruppo, oltre che come una fenomenale occasione di scambio e circolazione del know-how tra le risorse senior e junior dell’azienda.
Il progetto è completamente progettato e realizzato in-house, con i manager del Gruppo chiamati a intervenire in aula come docenti e trasferire ai ragazzi le proprie competenze specifiche e l’esperienza maturata sul campo. Anche i fornitori, i collaboratori e tutti gli attori con cui Tuvia interagisce normalmente come operatore logistico (dogane, armatori, assicurazioni ecc) sono coinvolti nel percorso formativo, con testimonianze e incontri mirati, finalizzati a fornire ai ragazzi una visione il più possibile completa delle attività del Gruppo.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Marzo 2013

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio