Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Porto 2000 e le regole dei servizi

ROMA – E’ venuta dal Consiglio di Stato, poco più di un mese fa, la sentenza che ha escluso i terminalisti dai servizi alle navi da crociera, assegnandoli alla sola Porto 2000. Una sentenza che non ha trovato certo tutti d’accordo ma tant’è: le sentenze non si commentano – dice la norma – ma si eseguono.
[hidepost]Adesso il ministero delle Infrastrutture ha voluto sottolineare la portata della sentenza anche per altre realtà portuali nazionali, dove il problema è stato posto più volte. Richiamando il caso Porto 2000, l’ex direttore generale dei porti e navigazione del ministero Cosimo Caliendo (ormai sostituito dal collega Pujia) ha diramato una circolare in cui sottolinea che “con la sentenza 4667 del 2014 il Consiglio di Stato ha fissato alcuni principi fondamentali”. Tra i quali, sottolinea Caliendo, il principio che il carico di provviste, vettovagliamenti ed altro materiale destinato al consumo diretto a bordo delle navi da crociera è estraneo al ciclo di trasporto delle merci; e lo stesso altre “forniture” come lo scarico dei rifiuti, la fornitura idrica e il rifornimento del fuel.
Il ministero riconferma anche la titolarità dei servizi in esclusiva della Porto 2000 e l’ammissibilità dell’attracco delle navi da crociera a banchine in concessione ad altri soggetti “laddove ciò risulti necessario per le esigenze del porto e sia appositamente previsto nell’atto concessorio”.
“Il fatto che il MIT abbia ritenuto di estendere a livello nazionale i contenuti di una sentenza del Consiglio di Stato nella quale sono state integralmente condivise le posizioni dell’Authority livornese – ha scritto in una nota il segretario generale dell’Authority stessa Massimo Provinciali – è indubbiamente motivo di soddisfazione per gli uffici e contribuisce a stabilizzare il panorama delle regole”.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Novembre 2014

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio