Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“MSC Zambia” al Lorenzini

La prima toccata a Livorno in programma per sabato 17 gennaio

Enio Lorenzini con i Grifoni.

LIVORNO – Sarà la Msc “Zambia”, un colosso da 300 metri di lunghezza, ad inaugurare a Livorno il nuovo joint (vessel sharing agreement) “2M” tra Msc e Maersk, che collegherà anche il porto labronico agli scali del Nord America con una partenza alla settimana. Il servizio sarà coperto da tre unità di Msc e due di Maersk. Tutte le unità opereranno sul terminal Lorenzini della sponda est della Darsena Toscana, che si sta predisponendo ad accogliere la prima toccata per sabato 17 gennaio.
L’avvio dell’accordo decennale in joint-service tra le due compagnie comporta l’utilizzo di 291 porti scalati contro gli attuali 212 del servizio Maersk. Vengono messe in rotta le più recenti unità di entrambe le compagnie, compatibili con le capacità di accoglienza dei porti italiani e del mediterraneo.
[hidepost]

Al terminal Lorenzini la “Zambia” potrà operare in piena sicurezza, senza problemi nemmeno nel canale di accesso alla Darsena Toscana sulla “strettoia” (in fase di allargamento) sotto la torre del Marzocco.
Enio Lorenzini, contitolare del terminal insieme con Ugo Grifoni, ha festeggiato com’è tradizione la fine dell’anno con una cena aperta a tutti i dipendenti, ai collaboratori e agli amici della società al ristorante “Il calesse” di Quercianella. Una settantina di persone, particolarmente orgogliose della compartecipazione societaria al terminal di recente firmata con il colosso Msc. Non ci sono stati discorsi celebrative – Enio Lorenzini non ama molto le chiacchierate – ma il tema della serata festiva è stato anche il prossimo avvio del servizio “2M” che apre una rotta nuova su quella che per il porto di Livorno è stata una storica destinazione, la costa del nord America orientale.

Il terminal si è di recente dotato anche di una maxi-gru mobile Terex/Gottwald da 3 milioni di euro con la portata di 150 tonnellate e il più sofisticato sistema di gestione oggi esistente, con una velocità operativa tra le più alte in assoluto

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Dicembre 2014

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio