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Bonifiche SIN per Silvia Velo un cambio epocale

Silvia Velo

ROMA – “Sulle attività di bonifica dei Siti di Interesse Nazionale il Ministero dell’Ambiente ha fatto notevoli passi in avanti negli ultimi mesi cambiando radicalmente modello di lavoro, a dimostrazione di quanto il tema sia prioritario per il Governo”. E’ quanto ha detto il sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo, a margine della discussione alla Camera sulle risoluzioni predisposte dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali.
“Alla base dei risultati raggiunti c’è un intenso lavoro che ha portato a una semplificazione dei procedimenti, a un coinvolgimento più ampio degli enti territoriali interessati e a un’interlocuzione più intensa con le aziende con l’obiettivo di arrivare a un superamento delle inefficienze e dei ritardi che hanno caratterizzato i progetti di bonifica negli ultimi decenni.
[hidepost]Dal gennaio 2014 – ha ricordato il sottosegretario Velo – sono stati approvati 99 progetti di bonifica e 10 decreti di autorizzazione di avvio lavori, un numero ben quattro volte superiore a quello del 2013. Un lavoro che ha richiesto 183 Conferenze dei Servizi nel corso delle quali sono stati esaminati progetti di bonifica per più di 2.600 ettari.
Un’attività – ha continuato Velo – che ha consentito di completare le caratterizzazioni in alcuni SIN e di incrementare del 65% rispetto al 2013 le percentuali della aree a terra per le quali sono stati approvati progetti di bonifica, mentre le aree liberate e restituite agli usi legittimi sono passate dai 1.482 ettari del 2013 a 8.102 ettari.
Si tratta – ha concluso Velo – di un lavoro fondamentale per le politiche di rilancio delle attività industriali del nostro Paese che non possono prescindere dalla sostenibilità ambientale degli interventi e dal diritto alla salute dei cittadini”.

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Pubblicato il
20 Febbraio 2016

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