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La “governance” e la riffa dei candidati

GENOVA – Se di gossip dobbiamo vivere, bene viva il gossip. Perché l’ennesimo rinvio del consiglio dei ministri sulla riforma – di venerdì in venerdì ce l’hanno promessa per il prossimo, ultima Thule prima delle ferie d’agosto – sta alimentando il toto-presidente delle Autorità di sistema, con i media (specie quelli sul web) scatenati a far nomi e a piazzare candidati. In questi o genovesi sono in testa, vantando anche le indiscrezioni di una gola profonda d’eccezione, quel Luigi Merlo diventato sulla vicenda consulente “ufficiale” di Delrio.
[hidepost]Dunque: in pole position per l’Authority di Genova & Savona ci sarebbe una new entry assoluta, Paolo Signorini. Chi era costui? E’ un dirigente della Regione Liguria, già dirigente del ministero MIT (come il segretario generale di Livorno Massimo Provinciali) che avrebbe il singolare privilegio di essere nelle grazie sia del ministro Delrio (forse attraverso Merlo) sia del governatore ligure Toti.
Altra partite chiuse riguarderebbero Trieste (Zeno D’Agostino per standing ovation generale) Taranto (Sergio Prete ha saputo gestire le molte patate bollenti) Venezia (tramonterebbe la contestata epoca dell’onorevole Costa per lasciare il posto ad Antonio Cancian, oggi uomo RAM ma dall’apprezzato pragmatismo) e forse Civitavecchia (malgrado i venti da tempesta scatenategli addosso dall’ex collega Gianni Moscherini, Pasqualino Monti rimarrebbe in sella). Sui porti della Romagna gira la voce di un presidente ex al vertice della provincia, Claudio Casadio. Napoli-Salerno è ancora sub judice: molti vorrebbero l’attuale capo di Salerno, Andrea Annunziata, ma le faccende napoletane sono complicate e “un pezz’e core” per molti esponenti del governo Renzi, non sono improbabili sorprese. Per Livorno-Piombino vox populi da per probabile la presidenza di Luciano Guerrieri, pragmatico demiurgo della rinascita piombinese, con il rinforzo di Massimo Provinciali come segretario generale; ma si agitano ombre romane con la segreteria di Renzi (Luca Lotti) che sta trattando con il governatore della Toscana Enrico Rossi. Infine a La Spezia Lorenzo Forcieri è tra color che sono sospesi. Un movimento di imprenditori portuali l’ha contestato, chiedendo la nomina di un non politico. Ma come sempre, saranno i politici a decidere…
Antonio Fulvi

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Pubblicato il
27 Luglio 2016

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