Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Anche l’“Amazone” all’opera

 

LIVORNO – Con l’arrivo, martedì scorso, della seconda draga da contratto, la “Amazone”, è cominciato a pieno ritmo il dragaggio della bocca sud del porto, che dovrà togliere almeno altri 300 mila metri cubi di fanghi per approfondire il canale di accesso allargando anche il raggio della curva, particolarmente utile alle grandi navi in uscita. Nei giorni scorsi aveva già cominciato ad operare la draga olandese “Breughel”, un mezzo particolarmente efficiente che con una potente “succhiante” ripulisce il fondale e deposita il fango in una stiva che viene poi ciclicamente vuotata all’accosto 13 della Darsena Petroli, dove una condotta porta i materiali alla vasca di colmata.

[hidepost]

Il dragaggio della bocca sud del porto doveva svolgersi a metà dell’anno, ma era stato rinviato per non interferire – con il conseguente sollevamento di fanghi – con la stagione balneare lungo la costa. Le operazioni dovrebbero completarsi entro il prossimo gennaio, dando all’avamporto una migliorata accessibilità per le navi di maggior pescaggio e a quelle che richiedono un maggior raggio di evoluzione, specialmente in uscita. Il tutto, in attesa che possa eventualmente essere programmata anche un’operazione ancora più determinante, l’accorciamento della diga curvilinea a sud per almeno un centinaio di metri. Operazione quest’ultima più volte suggerita dagli esperti ma ancora a livello di pura ipotesi.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Dicembre 2017

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio