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Ravenna, super-bonifica

RAVENNA – Sono arrivate le offerte per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori nel canale Piombone e nella Pialassa del Piombone.

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Son infatti scaduti i termini per la consegna delle offerte relative alla progettazione esecutiva ed all’esecuzione del primo e secondo lotto dei lavori che interessano il canale e la Pialassa del Piombone.

Si tratta degli interventi di sistemazione funzionale del canale Piombone in attuazione del Piano Regolatore Portuale e del risanamento della Pialassa del Piombone, con separazione fisica delle zone vallive dalle zone portuali mediante la realizzazione di una arginatura in terra.

Nel marzo 2009, con Delibera della Giunta, la Regione Emilia Romagna aveva recepito l’esito positivo della Conferenza di servizi che aveva esaminato il progetto di “Risanamento della Piallassa Piombone” ai fini della Valutazione di Impatto Ambientale e da allora si è lavorato per avviare le procedure di bando per l’assegnazione dei lavori.

Il progetto comprende interventi per un valore complessivo di 32 milioni di Euro, già con copertura finanziaria. Gli interventi previsti sono finalizzati alla sistemazione dell’area destinata a “zona ambientale”, attraverso misure per il ripristino di una buona circolazione delle acque per il recupero della qualità dell’ambiente. Insieme a questo, che riguarda l’area sottoposta a vincolo ambientale, sarà possibile attuare le previsioni di Piano Regolatore Portuale, con l’approfondimento del canale Piombone e il potenziamento della zona portuale. Questo consentirà di recuperare la qualità dell’ambiente idrico di una ampia area, soggetta a vincolo paesaggistico – che ha visto negli anni un progressivo degrado della propria ricchezza ambientale e naturalistica.

La soluzione progettuale adottata prevede la separazione fra zona portuale e zona naturalistica per mezzo di una arginatura, oggi non esistente, e la creazione di una serie di canali atti a favorire l’ingresso ed il deflusso di acque provenienti dal mare. Si ripristinerà così, grazie ad un ricircolo idrico forzato, che oggi non si ha più, l’antica funzione della Pialassa,  isolando al contempo  il sito naturalistico dall’area portuale.

Nel progetto sono compresi poi l’approfondimento del Canale Piombone sino a mt 9,4, la creazione di un sistema fognario/depurativo, condizione fondamentale per il ripristino ed il mantenimemo futuro della qualità delle acque – intervento cui si è già dato corso attraverso un finanziamento al Comune dell’importo di 1.300,000 euro – e la ristrutturazione del complesso storico monumentale della Fabbrica Vecchia e del Marchesato che potrà essere realizzata utilizzando le risorse derivanti dalle economie di gara.

Il progetto, vista la sua complessità, sarà oggetto di un costante monitoraggio che consentirà di controllarne le fasi attuative, nel rispetto anche delle indicazioni relative all’area interessata dal vincolo naturalistico-ambientale.

Dal luglio del 2007, quando l’Autorità Portuale chiese alla Regione Emilia Romagna di attivare la procedura di V.I.A., al marzo 2009 si sono succedute fasi diverse di un iter estremamente articolato che ha richiesto tempi lunghi, benché alla luce di quanto mediamente si impieghi per la realizzazione di opere pubbliche simili, si possa ritenere la tempistica congrua alla complessità degli interventi previsti nel progetto, che era già programmato nei bilanci dell’Autorità Portuale dal 2005.

Entro la metà di settembre sarà determinato il soggetto che si sarà aggiudicato l’intervento e si potrà arrivare all’avvio dei lavori che inizieranno entro i primi mesi del 2011.

Connesso all’attuazione del progetto del Piombone, peraltro, vi sono nuovi investimenti per un valore complessivo di ulteriori 19 milioni di euro, relativi ad interventi già programmati.

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Pubblicato il
25 Agosto 2010
Ultima modifica
23 Settembre 2010 - ora: 18:15

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