Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“ENEL ritiri il bando di gara” questa la richiesta dei portuali

Enrico Luciani

CIVITAVECCHIA – “Faccio un appello a tutte le lavoratrici e lavoratori delle Imprese e delle Compagnia portuali di Italia – ha scritto in una sua nota il presidente della Compagnia portuali locale Enrico Luciani – Ciò che sta accadendo nel porto di Civitavecchia, per quanto riguarda la procedura di gara di affidamento illegittima dello scarico del carbone ENEL, sta mettendo in grave pericolo il lavoro di noi portuali.”

“C’è una violenza che si sta consumando nei confronti della Legge n.84/94 – continua Luciani – e non vediamo, ad oggi, una presa di posizione chiara e netta da parte degli Enti predisposti.

[hidepost]

A poco meno di un anno, dall’emanazione del “Correttivo Porti”, stiamo assistendo ad una prevaricazione scientifica e sistematica di un presupposto cardine della Legge che norma e tutela il lavoro attraverso l’affidamento regolato. Dobbiamo essere uniti in questa lotta, per evitare e fermare finché siamo in tempo, le volontà dei grandi gruppi armatoriali e delle lobbies di potere di controllare, precarizzandolo, il lavoro. Assisteremo altrimenti ad una corsa al ribasso del costo del lavoro, che comporterà da un lato una drastica riduzione del salario e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e dall’altra la fine delle piccole e medie imprese artt.16 e 17. Il tutto indirizzato verso la perdita di diritti ed un impoverimento non solo dei lavoratori portuali ma delle intere comunità locali che vivono intorno ai porti.

Non possiamo e non dobbiamo cedere – conclude Luciani – per il nostro lavoro e per la nostra dignità.”

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Luglio 2018

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio