Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Enrico Rossi la Festa e lo Santo

Enrico Rossi

LIVORNO – Bene ha fatto il governatore della Toscana Enrico Rossi a richiamare il governo giallo/rosso che sta (faticosamente) nascendo sul tema tutto nazionale della Darsena Europa. Poco importa che l’abbia fatto in una festa di partito, dove notoriamente si può dire tutto e il contrario di tutto. Ma che Rossi creda nella Darsena Europa, e che si sia impegnato sul tema, è noto e non può essere contestato. Semmai il presidente della Regione ha avuto sempre una strana amnesia sul “nodo” stradale e ferroviario del Calambrone e sul tombamento dello Scolmatore dell’Arno in Darsena Toscana, ma va capito per gli equilibri con Pisa (oggi non più necessari, visto che a Pisa il sindaco è della nemicissima Lega): due temi che sono propedeutici alla credibilità stessa della Darsena Europa.

[hidepost]

Prendiamo atto comunque che Rossi alla festa dell’Unità di Livorno ha parlato anche del porto e della Darsena Europa. «Comune, Regione (che da almeno cinque anni si è battuta su questo punto, anche pubblicamente in modo evidente, investendoci parecchio denaro) e governo nazionale si devono schierare compatti per la costruzione della Darsena Europa – ha detto Rossi -. Se queste tre istituzioni, parlano chiaro e dicono tutte e tre ‘la vogliamo’, si fa subito anche se qualcuno la vorrebbe rimandare. Sarà molto importante capire chi andrà al ministero dei trasporti, perché nell’ultimo anno e mezzo di governo giallo verde siamo stati totalmente abbandonati. Rossi poi è andato oltre i proto-progetti attuali: «Se si fa la Darsena Europa con un escavo di venti metri – ha intrepidamente lanciato il cuore oltre l‘ostacolo – il porto diventa il numero uno in Italia”. Venti metri? Ma se ad oggi si è fatto fatica a ipotizzarne sedici? Speriamo che non valga il vecchio detto. “Passata la festa (dell’Unità) gabbato lo Santo”.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Settembre 2019

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio