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Tavolo ambiente a Livorno

Barbara Bonciani

LIVORNO – A distanza di venti giorni dalla costituzione del “Nodo Avanzato” di Livorno, centro operativo volto a migliorare la relazione città-porto, a Palazzo Comunale si è tenuta la prima riunione del Tavolo Ambiente. Ha preso così avvio – sottolinea l’assessore ai porti Barbara Bonciani – la virtuosa collaborazione fra istituzioni, cluster portuale e centri di ricerca, promossa e coordinata dalla stessa Bonciani con deleghe anche a università e innovazione. Collaborazione finalizzata a definire e supportare strategie di medio-lungo periodo per mitigare gli effetti inquinanti emessi nell’atmosfera dalle navi in transito e sosta nel porto di Livorno, oltre che favorire e supportare politiche orientate all’economia circolare e alle tecnologie pulite, anche alla luce degli obblighi introdotti dalla normativa IMO che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2020.

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Hanno preso parte al tavolo anche l’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello, l’ammiraglio Giuseppe Tarzia comandante della Capitaneria di porto e inoltre rappresentanti di AdSP MTS, F.lli Neri, OLT Offshore, Dalmare spa, Labromare, Asamar, Atena Toscana, Rina Services, Porto Livorno 2000, Grimaldi e piloti del porto di Livorno. Importante la presenza dei centri di ricerca del Polo della Logistica e delle Alte Tecnologie (Ispra, CNR-Ibimet, Consorzio Lamma, Istituto Biorobotica Scuola Superiore Sant’Anna) e del Prof. Dario in rappresentanza di Artes 4.0.

“ La giornata di oggi è di grande importanza – ha dichiarato l’assessore Bonciani – in quanto è la prima volta che la città, le istituzioni del porto e il suo cluster siedono ad un tavolo operativo al fine di condividere una visione del sistema città-porto nell’ottica dello sviluppo sostenibile ed elaborare strategie volte al raggiungimento di obiettivi comuni, fra i quali il rafforzamento della competitività portuale e la riduzione dell’inquinamento urbano derivante dalle emissioni delle navi. Partendo dagli obblighi normativi IMO che dal 1 gennaio 2020 impongono agli armatori l’utilizzo di carburanti con quote di zolfo inferiori allo 0,5%, il tavolo intende promuovere azioni concrete volte a supportare questo processo, valutando anche la capacità del porto di utilizzare energie alternative e i vantaggi derivanti dall’utilizzo di tecnologie innovative”.

“Il problema dell’inquinamento legato alle emissioni navali – evidenzia l’assessore Cepparello – è molto sentito dai cittadini perché impatta sulla qualità di vita. Attualmente i mezzi per creare una portualità sostenibile dal punto di vista ambientale che economico ci sono, ma per farlo ci vuole un approccio integrato che coltivi al massimo le sinergie tra i vari attori coinvolti. Livorno ha una particolarità che la rende potenzialmente molto competitiva e cioè la presenza sul territorio di realtà di ricerca scientifica che si occupano di mare, robotica, clima e di ambiente. In questo senso anche grazie alla sensibilità della Capitaneria di Porto e dell’Autorità di Sistema possiamo diventare un’eccellenza per quanto riguarda la portualità green”.

“Quella che ci viene offerta oggi, grazie al coordinamento del Comune di Livorno – commenta il contrammiraglio Giuseppe Tarzia, direttore marittimo della Toscana e comandante del porto di Livorno – è una preziosa occasione di confronto e rappresenta il punto partenza verso risultati che favoriscano la compatibilità ambientale tra il porto ed il tessuto urbano retrostante, in particolare per gli aspetti di salvaguardia dell’ambiente e tutela della salute, verso i quali chiunque abbia capacità di intervento non può rimanere indifferente. La qualificata e diversificata presenza al tavolo mi pare un’ottima premessa per un lavoro condiviso anche in termini propositivi”.

Questo appuntamento, secondo la dottoressa Barbara Bonciani, è l’inizio di un percorso “che vedrà a breve nuovamente coinvolte le istituzioni e il cluster portuale in tavoli operativi con l’obiettivo di elaborare strategie concrete volte al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori portuali e a favore della competitività del sistema portuale, a sostegno dell’economia della città”.

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Pubblicato il
26 Ottobre 2019

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