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Know How scientifico e d’impresa per salvare il mare del Kuwait

Paolo Baldoni

ANCONA – Un consistente gruppo di imprese italiane operanti nel settore della sostenibilità ambientale e del disinquinamento in mare è partito per Kuwait City al fine di promuovere un vero e proprio modello di filiera sostenibile Made in Italy nel Paese del Medio Orientale, oggi afflitto da un’emergenza ambientale conclamata delle proprie acque.

Il gruppo, capitanato da Garbage Group, ha partecipato al workshop “The italian water management capacity on ports and water depollution” di domenica scorsa che è il primo evento di questo genere realizzato nel Paese che si affaccia sul Golfo Persico. Il Convegno è stato organizzato da SAC Alsharah Accredited Company Italo-Araba con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana in Kuwait, del Kuwait Research Institute e ha visto il preziosissimo contributo scientifico del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche.

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Insieme a Garbage Group erano presenti a Kuwait City le aziende: Adriatica Oli, CAE – Centro Assistenza Ecologica, C.P.N., Evergreen Tecno Plants, Italdraghe, Microsystemfuel e Petroltecnica.

“È stato un grande momento per tutti noi che ci occupiamo di questo settore – ha dichiarato Paolo Baldoni ceo di Garbage Group – nel quale abbiamo avuto l’opportunità di presentare tutta una serie di soluzioni reali ed applicabili nel delicato ecosistema del Golfo Persico grazie al prezioso contributo scientifico dell’Università di Ancona. Le Marche e Ancona sono capofila di questa importante missione che sono sicuro darà lustro al nostro Know How in un’area del mondo che soffre di una situazione ambientale particolarmente grave. Questo è il primo evento in assoluto che viene organizzato in Kuwait, un segnale importantissimo dal punto di vista geopolitico che rileva una nuova presa di coscienza del tema ambientale anche in questa parte del pianeta. Ritengo fondamentale e gratificante che proprio l’esperienza italiana, tanto dal punto di vista della ricerca scientifica universitaria che, da quella imprenditoriale, sia stata presa ad esempio da uno degli Stati più ricchi al mondo ed invitata ad un evento che avvierà un ambizioso piano di riqualificazione ecologico ambientale tanto a terra che a mare di tutta l’area”.

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Pubblicato il
29 Gennaio 2020

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