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FuoriMuro contribuisce al progetto di riqualificazione di Pra’ – Palmaro

GENOVA – FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari S.r.l., società che dal 2010 svolge il servizio di manovra ferroviaria all’interno del Porto di Genova e del Bacino Portuale di Pra’ su incarico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ha incontrato l’ingegner Guido Barbazza, fondatore del Consiglio di Comunità Praese, nonché executive di una realtà internazionale leader nelle soluzioni tecnologiche in campo marittimo e industriale.

L’incontro si inserisce nel più ampio quadro di riqualificazione del territorio che sta affrontando diversi aspetti del tessuto sociale ed ambientale del sestiere praese di Palmaro: dall’arredo urbano, all’inquinamento atmosferico a quello acustico.

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Tra gli attori coinvolti: Comune di Genova, Municipio VII Ponente, Consiglio di Comunità Praese, Regione Liguria, Autorità di Sistema Portuale, Società Autostrade, PSA Genova – Pra’, RFI, FuoriMuro.

“Siamo felici di partecipare ad un progetto di valorizzazione della comunità locale in cui operiamo” spiega Guido Porta, ceo di FuoriMuro.

“FuoriMuro opera da sempre nel rispetto di tutte le norme vigenti, ma questo non ci impedisce di fare il possibile per venire incontro alle esigenze dei cittadini”. FuoriMuro, infatti, si è impegnata con due iniziative: equipaggiando i locomotori con timer che spengono le macchine in automatico dopo circa 10 minuti di inattività e attivando una campagna di sensibilizzazione interna verso tutto il personale di macchina per ridurre al minimo l’uso delle segnalazioni acustiche.

“Il Tavolo Tecnico per Pra’ – Palmaro sta cominciando a fornire risultati tangibili, come le iniziative di FuoriMuro, che incoraggiano a proseguire nel percorso intrapreso di riqualificazione”, ha commentato Guido Barbazza, ideatore del Pra’lmarium. “Grazie al coinvolgimento capillare dei cittadini tramite le associazioni locali, il Comitato Palmaro, la Fondazione PRimA’vera, e alla positiva collaborazione instaurata con enti, istituzioni ed aziende che operano e/o hanno responsabilità e competenze sul territorio, coordinati dal Comune di Genova, è possibile realizzare la visione di una “Pra’ Futura” che ritorni ad essere bella, seppur in modo diverso, come un tempo, consolidando un rapporto di win-win tra porto e comunità di riferimento”.

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Pubblicato il
19 Febbraio 2020

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