Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Livorno, se l’accesso è stretto…

LIVORNO – L’incaglio della MSC Aniello all’ingresso dell’avamporto – peraltro risolto nel giro di poco più d’un ora grazie all’intervento dei rimorchiatori Neri, ha aperto una rinnovata discussione sulle difficoltà del canale di accesso che tra le dighe Curvilinee, Vegliaia e la meda di cemento piazzata a delimitare i fondali navigabili che si trova in effetti una posizione infelice per le dimensioni delle navi d’oggi. L’incaglio, verificatosi dopo che la nave ha scarrocciato per il vento durante la stretta virata a sinistra, ha provocato solo una “bugna” sull’opera morta della MSC Aniello ma l’ha portata a incagliarsi sul fondale di fango e rocca friabile che delimita il canale.

[hidepost]

Qualche strappo di poppa, dopo che a bordo avevano tentato di disimpegnarsi con la macchina indietro e il bow trhuster (nella foto si vede bene la scia della sua spinta a prua) e la nave si è liberata, arrivando poi al terminal Lorenzini dove ha regolarmente operato. Sempre come si vede dalla foto, la nave aveva un pescaggio ridotto perché carica evidentemente di TEUs vuoti da consegnare al terminal: ma l’emersione del bulbo di prua conferma anche che il fondale su cui è andata a incagliarsi non è più di 5/6 metri contro una profondità del canale che dovrebbe essere di almeno 11.

L’inchiesta sull’incidente è in corso: ma sono sempre più le richieste per un dragaggio che allarghi il canale e in particolare per spostare la meda che lo delimita, favorendo così la virata delle navi in ingresso: e specialmente quella in senso inverso delle navi che escono, ancora più complessa e delicata per la ristrettezza dell’area di manovra.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio