Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Un quintale di rifiuti dalla spiaggia di Torre Canne

ROMA – Quasi duecento persone hanno accolto l’invito di Marevivo, DHL e FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) che, nell’ambito del progetto ‘Linea Gialla’ promossa su tutto il territorio nazionale, giovedì 21 ottobre hanno contribuito alla pulizia della spiaggia di Torre Canne, con il recupero di oltre un quintale di rifiuti, tra cui tre boe, un contenitore pieno di olio esausto di motore, cartucce da caccia, cinquanta chili di plastica, retine per mitilicoltura e molte cassette di polistirolo.

Si tratta di un risultato importante che si è svolto con il patrocinio dei Comuni di Fasano e Ostuni e la collaborazione del Parco Naturale Regionale Dune Costiere.

Presenti all’appuntamento il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, l’assessore Ambiente del Comune di Ostuni, Paolo Pinna, la vice presidente del Parco Dune Costiere, Maria Filomena Magli, il segretario generale di Marevivo, Maria Rapini, il ceo di DHL Express, Nazzarena Franco, l’allenatore Nazionale Maschile di Pallavolo, Ferdinando De Giorgi.

La prima “impronta” del percorso LINEA GIALLA è stata lasciata in Sicilia a inizio giugno con il recupero di 3000 metri di reti fantasma dai fondali di San Vito Lo Capo. La seconda è stata impressa il 16 settembre scorso a Bologna, con la pulizia del parco lungo il Reno, nel quartiere Borgo Panigale e la donazione di una rete di pallavolo installata al Giardino Otello Colli.

“Questa attività della spiaggia ci ha permesso di unire impresa, ambiente e sport in un cammino di sostenibilità necessario per la protezione del pianeta”, ha dichiarato Maria Rapini, Segretario Generale Marevivo. “Durante le nostre attività di pulizia risulta evidente quanto sia grande il problema della dispersione dei rifiuti nell’ambiente e nel mare e la necessità di affrontarlo con decisione e modificare le nostre abitudini quotidiane per ridurre il nostro impatto sul pianeta.”

In questa occasione DHL Express Italy ha regalato una rete di filo riciclato, realizzata dal Retificio Ribola, all’Associazione Comunità Don Guanella Opera Sacro Cuore di Fasano che si occupa dell’accoglienza di minori in condizioni di disagio, desiderando essere vicina a chi opera quotidianamente nel territorio, prendendosi cura dei disagi giovanili.

Pubblicato il
27 Ottobre 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio