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Confetra: i ro/ro soffrono ma tengono

ROMA – Da qualche giorno è in distribuzione il pregevole “Almanacco della Logistica 2021, sottotitolato “la logistica alla prova del Covid”: un centinaio di pagine, con prefazione del presidente Nicolini, che hanno il pregio della sintesi e della chiarezza.

Dall’almanacco abbiamo estratto la mappa qui sopra, che riguarda traffici ro/ro sui porti italiani. Un dettaglio, se vogliamo: dettaglio spesso trascurato perché gli indicatori più diffusi riguardanti traffici dei container. Eppure i ro/ro, che vengono spesso indicati come gli autori delle Autostrade del Mare, sono linfa vitale non solo per i porti, ma per l’intera catena logistica nazionale, favorendo l’interscambio delle merci di lungo le nostre coste e le nostre isole. Potremmo definirli il sangue arterioso, fresco e apportatore di energie: il cui flusso è stato si ridotto dalla pandemia ancora imperante, ma non certo bloccato.

L’Almanacco è stato distribuito qualche giorno fa anche nel corso del convegno di Confetra Toscana durante il quale si è parlato di ultimo miglio nei porti. E per i ro/ro l’ultimo miglio davvero percorribile in velocità, nella fattispecie su strada e su svincoli, è elemento fondamentale per la funzionalità e l’economia dei traffici. 

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Oggi i traffici ro/ro soffrono di svariati impedimenti: la rete autostradale inadeguata e troppo spesso da mantenere – con le relative interruzioni – i provvedimenti spesso astrusi delle varie agenzie di governo (e di recente c’è stato quello della limitazione dei carichino trasporti eccezionali, per fortuna “congelato” almeno al momento), i colli di bottiglia sui porti e non ultimo la crescente carenza di autisti. Ciò malgrado, come mostra la mappa di Confetra, i ro/ro hanno continuato a operare con un calo tra i più modesti nel totale della logistica (-7,2%) trasportando 105 milioni di tonnellate di merci lungo le coste italiane. Ecco che l’ultimo miglio per loro è fondamentale come e più che per i contenitori. E accelerare gli interventi per modernizzare ingressi e uscite dai porti è più che mai urgente.

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Pubblicato il
11 Dicembre 2021
Ultima modifica
14 Dicembre 2021 - ora: 12:20

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