Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Lavori a unità extra-UE senza IVA

ROMA – L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la circolare 20/2022 del 27 maggio 2022 pubblicata nei giorni scorsi, ha emanato nuove procedure operative per l’introduzione nelle acque comunitarie di unità da diporto con bandiera extra-UE da sottoporre a lavorazioni e refitting presso cantieri italiani: è prevista l’esenzione dalle garanzie fideiussorie e dall’imposizione IVA, per le manutenzioni effettuate in regime di Ammissione Temporanea; riduzione delle garanzie doganali fino al 100% per i cantieri autorizzati AEO per le lavorazioni effettuate in regime di Perfezionamento attivo; procedura unica a copertura di tutte le lavorazioni previste; queste le principali novità.

Una boccata di ossigeno – dice l’ADM – che arriva in via sperimentale per il solo settore della Nautica da diporto, in attesa dell’estensione ad altri comparti industriali.

“La Circolare, frutto del proficuo lavoro di confronto svolto da ADM con Confindustria Nautica, tiene conto delle esigenze di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi gravanti sulla cantieristica e restituisce – a legislazione vigente – competitività internazionale alle nostre imprese”, commenta il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi. “Ringrazio il direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Marcello Minenna, e tutto il suo staff per il lavoro svolto e la sensibilità dimostrata. Confido – conclude Cecchi – che il legislatore mostri la medesima attenzione, allineando compiutamente la normativa interna a quella dei Paesi europei nostri competitor”.

L’unità iscritta in un registro estero, di proprietà di un soggetto stabilito al di fuori dell’Unione Europea – è una delle novità – può essere sottoposta a riparazione e a operazioni di manutenzione e finalizzate alla sua conservazione. Lo svolgimento delle attività di riparazione e manutenzione non comporta l’obbligo di prestazione della garanzia fideiussoria sulle obbligazioni doganali, che è invece dovuta ricorrendo al regime di Perfezionamento attivo.

Pubblicato il
8 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio