Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Una “cartiera” di fatture false

LIVORNO – C’è anche chi, secondo la Guardia di Finanza 👮❤️‍🔥, mette su una redditizia impresa con le fatture false.

Aveva anche avanzato una richiesta – si legge nella nota diramata dal comando labronico della GdF – per l’ammissione al gratuito patrocinio dichiarando un reddito annuo imponibile inferiore a 11 mila euro.

Così sono partiti gli accertamenti nei confronti di un imprenditore edile, rivelatosi in realtà, al termine delle indagini condotte dai finanzieri del Comando Provinciale di Livorno e coordinate dalla Procura della Repubblica livornese, titolare di una ditta “cartiera” coinvolta in un giro di fatture false per oltre 1 milione di euro.

L’esame della documentazione acquisita in fase ispettiva, ha consentito di appurare una ritenuta totale assenza di reali operazioni commerciali tra le ditte, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria dei rispettivi titolari per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

La ditta dell’imprenditore che aveva richiesto l’accesso al gratuito patrocinio – denunciato per il reato di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – si è rivelata priva di una qualunque struttura e connotazione aziendale: da qui, sempre secondo la nota della GdF – l’ipotesi del suo utilizzo al solo fine cartolare per consentire alle altre ditte conniventi di evadere le imposte dovute.

Le Fiamme Gialle di Livorno hanno svolto indagini finanziarie, perquisizioni locali presso le sedi delle richiamate ditte individuali e presso il domicilio dei rispettivi titolari, sottoponendo a sequestro oltre 260 mila euro per il recupero delle imposte evase.

Pubblicato il
26 Ottobre 2022

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio