Visita il sito web
Tempo per la lettura: 1 minuto

Bonifiche: costi e pratiche assurdi

LIVORNO – Si è tenuto martedì il workshop di aggiornamento sul procedimento del SIN – SIR. Ad organizzarlo Confindustria Livorno Massa Carrara e l’azienda associata Ambiente S.p.A. 

🗣 “A distanza di oltre 20 anni dalla perimetrazione del Sito di bonifica di interesse nazionale, il territorio di Massa Carrara sconta ancora ritardi e difficoltà operative per sciogliere il nodo delle ♻ bonifiche delle aree e della falda per restituirli agli usi industriali – ha dichiarato 👤 Matteo Venturi, presidente della delegazione di Massa Carrara di Confindustria – infatti, le bonifiche dei siti industriali dismessi svettano al primo posto su tutti i freni allo sviluppo industriale, tenendo ingessati i territori della Costa Toscana in una rete dei cosiddetti SIN e SIR.

Come noto, le aree che ricadono in questo perimetro sono sottoposte a vincoli di particolare complessità, che impongono progetti di bonifica dal costo esorbitante e soprattutto con istruttorie defatiganti caratterizzate da rilancio continuo di prescrizioni e adempimenti”.

Caratterizzazione, bonifica dei terreni, acque di falda: sono questi i temi affrontati nell’incontro, che ha voluto fotografare i limiti e le opportunità attuali legati al tema delle bonifiche. 

🗣 “L’area industriale di Massa Carrara ha ancora uno sviluppo condizionato dal procedimento ambientale SIN-SIR – ha concluso 👤 Paqui Moschini, responsabile settore bonifiche di Ambiente Spa – Ambiente Spa lavora a fianco delle imprese per il rilancio e la rivalorizzazione delle aree con la consulenza e la competenza sugli aspetti giuridici e tecnici del D.lgs. 152/06”. 

Pubblicato il
26 Novembre 2022
Ultima modifica
29 Novembre 2022 - ora: 10:56

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio