Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Quei naturalisti in bicicletta…

Tempo di esodo di massa al mare, con relative code stradali, caccia ai parcheggi vicino agli stabilimenti o alle spiagge libere, qualche nervosismo da sfogare dopo case e uffici roventi. Forse per questo, c’è chi, come R.R. da Viareggio, ci scrive così sul web: 

✍️ ✍️

È possibile che oltre alle code per arrivare al sospirato mare, dobbiamo anche subire le prepotenze dei ciclisti 🚲🚲, quasi tutti attrezzati come astronauti con tanto di caschi, tute spaziali e bici da centomila euro, che viaggiano in branchi invadendo mezza strada, ignorando le piste ciclabili 🚲🚲 anche dove ci sono, nel nome del sano e salute esercizio fisico?

Non si accorgono di respirare scarichi e peggio delle auto?

[hidepost]

*

🗣️ 🗣️

Premesso che troppe volte i ciclisti in flotte si comportano davvero come prepotenti nei confronti del traffico, non si può certo negare loro il diritto di usare un mezzo totalmente ecologico e non inquinante. Il problema è che dovrebbero esercitarsi su strade interne, dove tra l’altro l’aria è meno contaminata dalle auto, evitando per quanto possibile di viaggiare affiancati. La buona educazione e il reciproco rispetto però devono essere reciproci: evitando strombazzate esasperate, sgassate nei sorpassi, addirittura gestacci e vaffa… Bisogna anche capire che oggi non sempre che per i ciclisti di buona volontà è possibile scegliere strade alternative al traffico. E alla fine può loro rimanere anche come indicato nella dissacrante vignetta che riprendiamo dal “Vernacoliere” del Cardinali.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Luglio 2023
Ultima modifica
25 Luglio 2023 - ora: 10:58

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio