Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La rotta intorno all’Africa favorisce il Tirreno?

Se lo stanno chiedendo in molti, anche due l’argomento sembra al momento tabù, almeno sui porti italiani. Sintetizza l’interrogativo il lettore Francesco Zeni da Trieste:

Ho letto da qualche parte – forse l’avevo accennato anche voi – che la deviazione delle rotte dal Mar Rosso intorno all’Africa per gli attacchi missilistici dallo Yemen favorisce i porti del Tirreno e penalizza quali del’Adriatico. Ma non sarebbe più corretto dire che favorisce il Nord Atlantico dico e colpisce tutti i porti del Mediterraneo?

*

Zanalkisi corretta in chiave globale: come già si sta riscontrando, le quattro più grandi compagnie del mondo che operano dal Far East ed hanno abbandonato il Mar Rosso e Suez sono Msc, Hapag Lloyd, Maersk e Cma/Cgm: tutte solo parzialmente interessate ai porti italiani per quel tipo di rotta, e tutte con centrali operative e di programmazione nel Nord Europa. È chiaro che il giro dell’Africa costa una settimana di più dell’attraversamento di Suez e del Mediterraneo (ammesso che a Suez non ci siano soste per i passaggi e gli incroci) ma si risparmia il ticket del canale e si va diretti sui porti della Manica e del Nord Europa. Quindi tutti i porti mediterranei, chi più e chi meno, ne risentono.

[hidepost]

Ci sono. Però due considerazioni aggiuntive: i traffici destinati al Mediterraneo che non passano più Suez devono entrare da Gibilterra, e quindi i porti Occidentali in Italia sono meno penalizzati: l’abbandono di Suez e del Mar Rosso sembra più che altro episodico, visto che si sta muovendo una flotta militare (che comprende anche una nave italiana) per dissuadere altri attacchi. Sono tempi di incertezze. E ne risentono oltre i noli anche i piani operativi, che cambiano da un giorno all’altro.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Dicembre 2023

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio