Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Parchi eolici, già 15 nel sud Italia

Ambiente, finanza etica e rinnovabili in primo piano nel 2024. Grazie ad un’ampia strategia di investimenti, RWE – leader nella transizione verso un mondo a energia verde che in Italia vanta già 15 parchi eolici onshore in esercizio e una capacità installata di circa 500 megawatt, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuale di circa 400.000 famiglie – punta entro il 2030 ad aumentare a 65 GW a livello internazionale la capacità installata da fonti rinnovabili.

«Siamo felici di coinvolgere attivamente le comunità locali e condividere con loro il valore creato dalla costruzione dei nostri nuovi impianti: valore di sviluppo dei territori, in grado di produrre benefici economici e ambientali, e valore culturale» commenta Paolo Raia, country chair di RWE Renewables Italia.

Per la sua espansione in Italia, RWE ha scelto la finanza etica partecipativa attraverso un partner d’eccellenza quale Ener2Crowd, la piattaforma ed app per gli investimenti sostenibili tra le prime in Italia autorizzate da CONSOB.

Le due aziende annunciano per il 2024 l’avvio della campagna «Creiamo Energia – Insieme per la transizione energetica in Italia» che parte in occasione della costruzione del Parco Eolico San Severo (Comune di San Severo), in provincia di Foggia, e del Parco Eolico Mondonuovo (Comune di Mesagne), in provincia di Brindisi, per una capacità totale prevista di 108 megawatt (MW). 

A San Severo la costruzione è stata avviata ad inizio dicembre 2023 e prevede una capacità di 54 MW, con l’installazione di 12 turbine della capacità di 4,5 MW ciascuna. 

A Mondonuovo la costruzione è in partenza a marzo 2024 e prevede l’installazione di 9 turbine da 6 MW, anch’essa per una capacità di 54 MW. La messa in funzione di entrambi i parchi è prevista nel 2025.

Pubblicato il
20 Gennaio 2024

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio