Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Traghetti toscani, invito alla prudenza

FIRENZE – Premetto, a scanso di equivoci: la testa della Medusa, che secondo il mito pietrificava chi la guardava, aveva però anche un significato posteriore: nel Rinascimento veniva richiamatevi come simbolo della prudenza intelligente, ovvero dell’invito a riflettere sulle decisioni importanti prima di adottarle.

Sarebbe il caso, stanno indicando gli eventi, che la Regione riflettesse sulla decisione di fare tre distinte gare per i servizi di traghetti con le isole.

Qui a fianco c’è la sintesi di una lunga nota inviata a Firenze dai marittimi della Toremar, che temono non solo per il loro lavoro ma anche per la possibilità di contratti diversi e non certo favorevoli nel caso di tre compagnie diverse sulle varie tratte.

I problemi del personale – si osserva da più parti – si sommerebbero a quelli del servizio: le sei compagnie di navigazione che hanno risposto all’invito per la manifestazione di interesse, sono più che altro interessate ai collegamenti con l’Elba e con il Giglio, due isole che hanno flussi importanti tutto l’anno. Ma se è vero che sull’Elba la sovvenzione non ci sarebbe più, andrebbero valutate le offerte: quante corse, quanti trattamenti privilegiati a residenti e pendolari, quanti costi merci.

[hidepost]

Per Capraia e Gorgona il discorso sarebbe diverso: sono collegamenti in totale rimessa, rispettivamente su 36 e 18 miglia di mare aperto e spesso cattivo. Dai bilanci Toremar, malgrado la sovvenzione, sarebbero in rimessa meno che d’estate (Gorgona a sua volta è sub-appaltato a un mezzo veloce privato che ha anch’esso i suoi problemi).

Davvero dunque la soluzione delle tre gare separate è intelligente e fa l’interesse degli utenti?

Occhio alla testa della Medusa: può pietrificare ancora chi non riflette bene. 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Marzo 2024
Ultima modifica
11 Marzo 2024 - ora: 12:19

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio