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Gli operatori: fatti illogici e illegittimi

Sulla vicenda TDT sono intervenuti con la seguente nota Spedimar, Asamar, Fita-Cna, F.A.I, Anita, A.P.I. Livorno e Lega Cooperative.

LIVORNO – “Gli ultimi giorni hanno visto la comunità portuale livornese impegnata in situazioni contingenti interne alla Darsena Toscana che stanno penalizzando tutti i soggetti che contribuiscono alla vita economica cittadina.

Sembra che la crisi che ha investito la nostra città possa essere lasciata nelle mani di un unico soggetto concessionario senza tener conto che alla vita economica contribuiscono molti più soggetti, dai trasportatori agli spedizionieri agli agenti marittimi, i quali con sacrificio stanno cercando di salvare il lavoro con esso il posto degli altri 3.000 dipendenti che operano nell’indotto cittadino.

“Oggi si è verificato un blocco totale delle operazioni del Terminal Darsena Toscana che ha messo letteralmente in ginocchio la comunità portuale, visto che da questo terminal passa la maggior parte del traffico di container.

“Tutti gli operatori, trasportatori, spedizionieri e agenti marittimi hanno subito un grave danno economico diretto ma soprattutto il nostro porto ha subito un danno di immagine che difficilmente potrà essere recuperato.

“Sia l’azenda che i lavoratori hanno una grave responsabilità nei confronti della città dal momento che l’interruzione di attività assume per questo terminal, così importante per l’economia portuale, una valenza quasi di interruzione di un servizio pubblico.

“Il nostro porto ha già subito una perdita di traffico importante, dovuta alla crisi economica globale, e con grande difficoltà sta cercando di recuperare posizioni sui porti concorrenti a noi vicini che al contrario di noi stanno recuperando in fretta. La situazione attuale potrebbe vanificare tutti gli sforzi finora fatti.

“Tutti gli operatori coinvolti ritengono questi fatti assolutamente inspiegabili, illogici e illegittimi. Senza contare i clienti dei vari operatori che non solo non capiscono questi episodi ma li stigmatizzano come esempi negativi di inefficienza.

“Per questo chiediamo urgentemente a tutte le istituzioni cittadine un loro immediato intervento a sostegno delle ragioni degli operatori e dei lavoratori e nell’interesse più generale della nostra città la cui economia è legata in maniera importante alle attività portuali. In particolare si chiede una immediata ripresa delle attività del terminal ed un intervento delle autorità volto a scongiurare il ripetersi di queste incredibili situazioni che potrebbero ingenerare anche tensioni tra i lavoratori a scapito della sicurezza”.

Pubblicato il
20 Marzo 2010

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