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Un pulmino alla Stella Maris

E’ stato acquistato grazie alla Cassa di Risparmio locale

LIVORNO – Anche la Cassa di Risparmio di Livorno è vicina ai marittimi che transitano nel nostro porto. Infatti, grazie al suo importante contributo la Stella Maris può portare a termine il Progetto Navetta fortemente condiviso anche dal Comitato Territoriale Welfare per la Gente di Mare del porto di Livorno.

Il prossimo 3 maggio, presso la Capitaneria di Porto, al termine dell’assemblea del Comitato Territoriale, del quale la Stella Maris fa parte, alle ore 12 verrà presentata l’autovettura a otto posti acquistata con il contributo, che sarà utilizzata dai suoi volontari per il trasporto gratuito dei marittimi del nostro porto.

Al completamento del progetto partecipa anche il Comitato Territoriale Welfare della Gente di Mare di Livorno, che annovera fra i suoi qualificati membri la Capitaneria di Porto, l’Autorità Portuale, l’ITF (International Transport Federation), Confederazione Armatori locali, Associazione Agenti Marittimi, Servizi tecnici di rimorchio, Associazione Terminalisti, Corpo piloti del Porto e Gruppo Ormeggiotori.

“Il servizio dimostra – dice una nota – la sensibilità e il desiderio di tutti gli aderenti al progetto di voler dare corso alla cura ed accoglienza della Gente di mare nel nostro porto nell’attuazione della Convenzione dell’ILO (International Labour Organization) che tutela il benessere dei marittimi indipendentemente da nazionalità, razza, sesso, religione, idee politiche e classe sociale e indipendentemente dalla bandiera della nave sulla quale sono impiegati”.

Il servizio verra quindi inaugurato con la benedizione del vescovo di Livorno S.E. monsignor Simone Giusti.

Il progetto prevede il trasporto su chiamata dei marittimi dai punti di raccolta al Centro Stella Maris e viceversa, Centro nel quale agli stessi vengono offerti numerosi servizi ed una particolare accoglienza che possa farlo apparire la “loro casa lontano da casa”.

Un nuovo servizio nel campo del Welfare non può che costituire un ulteriore importante elemento qualificante per il nostro porto.

Pubblicato il
28 Aprile 2010

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