Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Crociere a Venezia no a Marghera

Incontri tra il presidente Costa e il sindaco Orsoni per soluzioni condivise – Strategia “verde” per Marittima

VENEZIA – Aree a Porto Marghera per le crociere? L’Autorità Portuale “per la tranquillità delle compagnie di navigazione crocieristiche che scalano Venezia e degli altri operatori locali, regionali, nazionali e internazionali cointeressati al traffico marittimo passeggeri ribadisce di essere impegnata nella piena valorizzazione del terminal crocieristico di Venezia Marittima ottenuto dalla paziente trasformazione del vecchio porto merci oggi integralmente trasferito a Marghera”. Dove dunque non è prevista alcuna “location” per le crociere.

[hidepost]

L’obiettivo dell’Autorità è la valorizzazione del terminal di Marittima  che comprende la strategia “verde” di considerare definita l’espansione degli accosti in Marittima e di puntare alla mitigazione,  fino all’eliminazione, del residuo inquinamento aereo, del moto ondoso, dell’inquinamento acustico, etc..

“L’Autorità Portuale – dice la nota – è naturalmente attenta ad ogni suggerimento – soprattutto se proveniente dal Comune di Venezia con il quale condivide ogni potere urbanistico per il territorio di competenza – atto a migliorare il servizio e a definire zone di eventuale futura espansione di terminal crocieristici – sulle quali questa Autorità Portuale avanzerà a breve sue proposte – che esclude comunque la possibilità di dedicare a questo scopo aree portuali di Marghera, stante l’impossibilità  di condivisione dei canali lagunari di accesso, oggi totalmente assorbiti dal traffico merci fortunatamente in crescita”.

“Su questi temi il presidente dell’Autorità Portuale, Paolo Costa, incontrerà nei prossimi giorni il sindaco Giorgio Orsoni sicuro di trovare la soluzione che garantisca il bambino – le navi da crociera a Venezia – buttando l’acqua sporca dei fastidi che la crocieristica reca a Venezia anche se a fronte di grandi vantaggi”.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Dicembre 2011

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio