Confermato: sarà a settembre il raddrizzamento del relitto

Già collegate le catene e i martinetti a terra mentre si attende da Palermo il “blister” di prua – Tempi lunghi (forse a primavera) per il galleggiamento

Il grande blister di prua in Fincantieri a Palermo.

GIGLIO ISOLA – Si giocano entro un paio di settimane le chances più significative dell’operazione più delicata di tutto il piano per il recupero del relitto della Costa Concordia: il raddrizzamento dello scafo, per farlo appoggiare sulla piattaforma subacquea costruita sotto la carena. Immediatamente prima di Ferragosto sono stati completati i collegamenti con le grandi catene dotate di martinetti e agganciate alle 11 torri a terra: con l’azione congiunta della trazione sulle catene e del riempimento d’acqua dei cassoni sistemati sulla fiancata emersa del relitto, quest’ultimo dovrebbe lentamente ruotare su se stesso e mettersi dritto sulla carena, facendola appoggiare sulla piattaforma subacquea.
Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*