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Nuova generazione Linde EVO elettrici: più funzioni e “pinna a squalo”

Riduzione dei consumi, caricabatteria integrato e maggiore ergonomia tra le doti

BUGUGGIATE – I carrelli elevatori elettrici a tre e quattro ruote con portata 1,2-2 t. – sottolinea una nota della celebre marca – sono tra i mezzi più utilizzati al mondo. Si possono trovare nei centri di distribuzione e negli impianti di produzione, nel commercio all’ingrosso come in quello al dettaglio. Con la nuova generazione Linde E12 – E20 EVO, Linde Material Handling (MH) ha ulteriormente migliorato i suoi modelli di punta con l’aggiunta di nuove funzioni, adattandoli alle nuove esigenze del mercato. Diverse parametrizzazioni dinamiche di guida permettono di adattare le performance del carrello in funzione delle singole reali necessità, passando da alte prestazioni per arrivare ad un basso consumo energetico.
[hidepost]Il successo non arriva per caso. Caratteristiche tecniche come assale combinato compatto, due motori di trazione anteriori e doppia pedaliera, abbinati ad un forte design ergonomico, hanno reso il carrello elevatore elettrico Linde il punto di riferimento nel settore della movimentazione.
La nuova serie di carrelli elevatori elettrici si distingue per la sua “pinna di squalo” nera sul telaio rosso e per la scritta EVO. Al suo interno, un nuovo comando con una migliore messa a punto per una riduzione del consumo energetico del 16% rispetto la serie precedente. Inoltre, un’ottimizzazione delle prestazioni permette al carrello di avere a disposizione una maggior potenza su rampe e nel sollevamento.
Il caricabatteria integrato, posto nel contrappeso, permette la ricarica flessibile a qualsiasi presa di corrente. La nuova serie offre anche la ventilazione attiva di serie. Questo semplifica il processo di ricarica della batteria perché il conducente non ha bisogno di aprire il vano batteria, la portiera o i finestrini.
Un “indicatore in tempo reale” permette all’operatore di utilizzare in modo ottimale le riserve energetiche, registrando precisamente il consumo di energia e mostrando sul display multifunzione l’autonomia rimanente della batteria con una precisione al minuto. Questo consente di pianificare l’attività del carrello ed evita uno scarico completo che potrebbe danneggiare la batteria.
La determinazione della reale produttività di un carrello viene influenzata anche dalle prestazioni dell’operatore. Fornire al conducente un sostegno ottimale ed un comodo posto di lavoro è stato un altro importante obiettivo nella fase di sviluppo. Ciò si traduce, ad esempio, in un sedile di nuova generazione, braccioli e gradini più ampi. L’imbottitura del sedile del conducente è stata appositamente studiata per i carrelli Linde e garantisce una migliore distribuzione del peso. Allo stesso tempo, l’abitacolo è stato ottimizzato per ridurre le vibrazioni, che, in combinazione con i supporti elastici dell’assale, esenti da manutenzione, le riduce ulteriormente. Il bracciolo imbottito si apre per fornire al conducente un apposito vano porta-oggetti.
Prevenire gli incidenti laddove possibile è un requisito fondamentale per molte aziende. Un ulteriore elemento di sicurezza sui carrelli è il freno di stazionamento automatico, ora di serie, che viene attivato quando il veicolo è fermo. Ciò significa che il veicolo è in sicurezza quando l’operatore scende dal mezzo. Inoltre, questo impedisce l’arretramento incontrollato del carrello sulle rampe. Il freno di stazionamento viene rilasciato azionando il pedale dell’acceleratore.
Grazie all’ampia gamma di modelli della nuova generazione di carrelli elettrici, Linde MH è in grado di soddisfare le specifiche esigenze del cliente: ben 19 modelli tra cui scegliere, dal modello E12 con portata 1,2 t alla versione E20 PHL 24 V con una portata di 2 t. ed una batteria da 930 Ah.

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Pubblicato il
14 Maggio 2014

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