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Imesa, contratto Kongsberg

Giampiero Schiavoni

ANCONA – Imesa, azienda del Gruppo Schiavoni che si colloca tra i leader europei nella produzione di sistemi elettromeccanici, ha acquisito una commessa da 3,5 milioni di euro dalla Kongsberg Maritime Engineering, divisione del gruppo norvegese Kongsberg dedicata al settore marittimo.
Sono affidate ad Imesa la progettazione e la costruzione del quadro elettrico di media tensione e degli otto quadri di bassa tensione per la nave “Hilli”, che da nave cisterna per il trasporto di gas naturale liquefatto verrà trasformata in una Flng – floating liquefaction vessel, ovvero una piattaforma galleggiante impiegata per portare il gas allo stato liquido e trasportarlo via mare.
[hidepost]Un progetto imponente (si tratta del primo caso al mondo di conversione di una nave gasiera in Flng) dell’armatore Golar LNG, primario operatore per il trasporto di gas naturale liquefatto, che vede Kongsberg Maritime nel ruolo di integratore di sistema. Il lavoro di conversione della Hilli verrà realizzato dal cantiere Keppel di Singapore.
“Una commessa che consolida la nostra collaborazione con Kongsberg, avviata lo scorso anno nell’ambito di un progetto per la costruzione di una nave posatubi – commenta Giampiero Schiavoni, presidente e amministratore delegato di Imesa – è per noi motivo di grande soddisfazione continuare a lavorare con una realtà ai vertici mondiali dell’elettronica e dalle altissime competenze nelle applicazioni marine. Gli alti standard qualitativi uniti ai tempi di consegna molto stretti che riusciamo a garantire ci hanno consentito di ottenere questa importante commessa, risultando molto competitivi anche nel campo della bassa tensione dove operano numerose realtà consolidate e la concorrenza è particolarmente agguerrita”.
L’azienda del Gruppo Schiavoni vanta una solida esperienza nella fornitura di quadri elettrici per navi da lavoro impiegate nel settore oil & gas; il progetto Golar rafforza la presenza di Imesa in particolare nella fornitura per imbarcazioni utilizzate nel trattamento del gas e si aggiunge ad altre importanti realizzazioni, come quella per l’unità di rigassificazione Frsu Olt di Livorno.
Nel dettaglio, la fornitura per il progetto Golar si compone, per quanto riguarda la media tensione, di 30 scomparti a doppio piano con valori elettrici tra i più alti impiegati nel mercato (11kV-4000A-50kA), per la bassa tensione di 8 quadri con caratteristiche elettriche pari a 440V-5000a-65kA per un totale di 100 scomparti. Tra gli aspetti tecnici più delicati di questa realizzazione, l’elevato numero di utenze che i quadri di bassa tensione andranno a servire: oltre 400.

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Pubblicato il
10 Giugno 2015

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