Tempo per la lettura: 2 minuti

Galassia confindustriale, Musca confermato alla guida di Anie Componenti Elettronici

Cosimo Musca, presidente Anie Componenti Elettronici

MILANO. Cosimo Musca resta al timone di Anie Componenti Elettronici, organizzazione confindustriale di categoria: l’assemblea l’ha confermato alla presidenza dell’associazione per il biennio da qui al 2028, in «una fase strategica per l’industria elettronica europea, chiamata a rafforzare competitività, capacità produttiva e sicurezza degli approvvigionamenti», com’è stato sottolineato dando l’annuncio del nuovo mandato.

Classe ‘66, da oltre 30 anni lavora nel settore dei semiconduttori: Cosimo Musca è dirigente di STMicroelectronics in Italia ed Executive-Mba, dal 2019 è deputy head of Italy Public Affairs. Tra le altre responsabilità, ricopre ruoli di primo piano nella governance industriale a livello europeo dei due “Important Projects of Common European Interest” (Ipcei) sulla microelettronica.

Componenti Elettronici rientra sotto l’ombrello di Anie, che nella galassia confindustriale rappresenta in campo tecnologico 1.100 aziende associate e circa 500mila addetti, mostrando un identikit come «settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani»: in ballo un «fatturato aggregato di 103 miliardi di euro e 29 miliardi di export per le tecnologie elettrotecniche ed elettroniche nel 2024». Con la capacitàdi andare in controtendenza rispetto al resto della manifattura italiana: se il settore tech ha visto «una crescita della produzione industriale per la componente tecnologica del 2,2%, che è in controtendenza rispetto alla media manifatturiera italiana (meno 3,7%)».

Musca – è stato ribadito – si occuperà di consolidare il ruolo di Anie Componenti Elettronici come «piattaforma di coordinamento della filiera nazionale, rafforzando il presidio delle politiche industriali europee legate all’elettronica, ai semiconduttori e alle tecnologie strategiche per la transizione digitale ed energetica». Tra le priorità:

  • il consolidamento della rappresentanza della filiera,
  • lo sviluppo delle relazioni internazionali,
  • il sostegno alla capacità produttiva nazionale ed europea,
  • la valorizzazione delle competenze tecniche,
  • il presidio dei temi legati alle materie critiche e alla catena logistica.

Dal quartier generale dell’associazione imprenditoriale si mette in evidenza che nel corso del primo mandato di Cosimo Musca, l’associazione ha avviato «un percorso di trasformazione che asseconda l’evoluzione del settore e delle interdipendenze tra le filiere». È stato anche «ampliato il proprio raggio d’azione annoverando i produttori di macchine e attrezzature e di substrati per la realizzazione dei componenti elettronici», oltre a potenziare la rappresentatività dei segmenti industriali che rientrano nel suo tradizionale bagaglio tecnologico («come i circuiti stampati e i componenti passivi»).

È da aggiungere che, in parallelo, è stata accresciuta la presenza dell’associazione nei tavoli europei e internazionali: a cominciare dalla firma del “memorandum of understanding” con Ksia, l’associazione dell’industria dei semiconduttori della Corea del Sud (nel gennaio scorso).

Queste le parole di Musca: «Accolgo con profondo senso di responsabilità la mia nomina. L’obiettivo sarà quello di dare continuità e ulteriore impulso al percorso di crescita dell’associazione, attraverso iniziative volte a rafforzare la rappresentanza dell’intero ecosistema dell’elettronica, consolidando la base associativa, presidiando i principali dossier industriali e regolatori a livello nazionale ed europeo e affiancando le imprese sui temi chiave della competitività». Aggiungendo poi: «Anie Componenti Elettronici continuerà a operare come piattaforma di coordinamento della filiera, favorendo una maggiore integrazione tra i diversi segmenti e una rappresentanza sempre più efficace verso istituzioni e mercati, potenziando al contempo il proprio supporto strategico alle imprese a sostegno della produzione nazionale».

Pubblicato il
20 Maggio 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio