Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Marina d’Arechi la Venezia-Montecarlo

Nei giorni 8 e 9 luglio si confronteranno i bolidi della Class1/V1 valevole per il campionato del mondo

Agostino Gallozzi

SALERNO – Marina d’Arechi, il nuovo marina di Salerno, realizzato grazie a un investimento interamente privato del gruppo Gallozzi, si appresta a diventare uno dei più importanti del Mediterraneo, nei giorni 8 e 9 luglio prossimi.
Con 340.000 metri quadrati di specchio acqueo complessivo e circa 1.000 posti barca fino a oltre 100 metri, le migliori infrastrutture della nautica e un’offerta di servizi a 360 gradi, il Salerno Port Village è già oggi una delle mete italiane più attrattive per i diportisti più esigenti.
E’ dunque la sede ideale per ospitare le due prove Class1/V1, valevoli per il Campionato Mondiale Offshore, previste all’interno della Venezia-Montecarlo.
[hidepost]La speciale atmosfera che si respira a Marina d’Arechi, con vista diretta sulla Costiera amalfitana, farà da cornice a una delle competizioni più glamour dello sport internazionale.
“Siamo molto orgogliosi” ha commentato il presidente Agostino Gallozzi “di poter contribuire alla riuscita di una manifestazione così importante per il nostro Paese. La Venezia-Montecarlo è una grande occasione di rilancio per l’intera filiera della nautica da diporto. Lo sport e la cultura contribuiscono più di tutto a riportare l’attenzione sulle tematiche inerenti l’Economia del Mare, un settore strategico per la crescita economica dell’Italia”.
“Grazie anche all’accordo con l’Unione Internazionale Motonautica” ha aggiunto Gallozzi “Salerno avrà l’occasione per confermare le proprie caratteristiche che ne fanno il luogo ideale per promuovere l’Italian way of life nel mondo. E lo stesso avverrà per Marina d’Arechi, un vero e proprio villaggio dentro il mare, nato per vivere la propria passione per la nautica in ogni momento dell’anno potendo contare sul massimo confort e su un fascino davvero speciale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Luglio 2015

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio