Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Confitarma l’accordo sugli allievi

ROMA – Il 30 luglio a Roma, presso la sede della Confederazione Italiana Armatori, è stato sottoscritto con le organizzazioni sindacali l’accordo definitivo volto a favorire l’imbarco degli allievi italiani a bordo di navi di bandiera italiana ed estera.
[hidepost]Tale accordo fa seguito al protocollo d’intesa sottoscritto il 26 febbraio scorso e ad una serie di approfondimenti sulla materia svolti da Confitarma e dalle organizzazioni sindacali con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con l’INPS.
L’accordo riveste particolare importanza per la promozione dell’occupazione dei giovani italiani nelle professioni del mare.
Attraverso un inquadramento più moderno della figura dell’allievo, si agevola infatti l’ingresso di nuove leve a bordo delle navi con concrete prospettive di sviluppo di carriera.
Si ricorda che l’ulteriore importante elemento dell’intesa è l’introduzione della figura contrattuale del Terzo Ufficiale Junior, volta a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro marittimo degli allievi ufficiali che hanno già superato l’esame di abilitazione.
L’accordo completa sul piano qualitativo il quadro della trattativa che il 1º luglio 2015 si è conclusa con il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro del settore marittimo.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Agosto 2015

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio