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Superyacht business, a Monaco ma ormai ovunque

La veduta azimutale di un superyacht in navigazione

Bisogna accettarlo: la nautica minore, un tempo definita “per tutti”, è in fase di crescente stanca, complice il “caro-tutto” che incide duramente sui bilanci di chi vive di stipendio o di pensione. In compenso cresce il business degli yacht, che segna ovunque progressi significativi, con ulteriori previsioni di segno più.

Due sono i segnali più evidenti degli ultimi tempi.

Primo. Al Monaco Yacht show(23-26 settembre) per la prima volta viene lanciata una Piattaforma internazionale di business e relazioni, esclusivamente riservata al mondo dei superyachts. Si dirà: il principato di Monaco non è precisamente un topos per poveracci. Ma anche gli altri saloni si stanno adeguando, compreso Genova (1-6 ottobre). In una intervista di Rebecca Gabbi per PressMare, il ceo del Monaco show Toby Moore sottolinea come il mondo della nautica “da ricchi” sia in crescente fermento, con le dimensioni medie delle unità ormai sempre più grandi e una allargata platea di acquirenti: quarantenni (fino a pochi anni fa erano prevalenti i sessantenni) dal mondo della finanza digitale, del tecnologico e del real estate. Le prospettive per i prossimi anni del salone sono di orientarsi sempre più sul lusso, sui servizi per unità capaci di lunghe navigazioni atlantiche e di consentire non solo brevi vacanze ma anche di vivere a lungo a bordo.

Secondo. La grande finanza degli investitori. Sempre alla ricerca di settori in previsto forte sviluppo, i gruppi fortemente capitalizzati stanno orientandosi sui “marina” d’alto bordo, con acquisizioni di intere catene di porti turistici al top. Come è avvenuto – ne abbiamo dato notizia – con D/Marin (che sta realizzando anche il marina del livornese Porto mediceo) acquisita da InfraVia: ma non solo. Significativo che proprio il marina di Livorno stia confermando caratteristiche per unità da diporto di alto e altissimo livello, con servizi adeguati; un albergo a 5 stelle al posto dell’ex fabbrica di eliche  Lips, piattaforma per elicotteri, navetta aerea per gli aeroporti toscani, ristoranti super. L’intero complesso in sostanza dedicato al lusso nautico, il che ha fatto storcere la bocca a qualche gruppuscolo politico («Livorno dedica un intero quartiere ai ricchi e dimentica le tradizioni popolari») che evidentemente non ha capito la conseguente nascita di centinaia di posti di lavoro, attività complementari e fatturato per la città.

A.F.

Pubblicato il
12 Agosto 2026

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