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Sicurezza nei porti seminario a Bari

L’esperienza della Port Security di Piombino e i rischi delle innovazioni tecniche – Il saluto di Mariani

Francesco Mariani

BARI – La gestione delle interferenze e aspetti legati al D.lgs 231/01 è il titolo del seminario organizzato dall’Ente Bilaterale Porti, in collaborazione con la Scuola Nazionale Trasporti e Logistica di La Spezia e l’Autorità portuale del Levante, che si è svolto presso il Terminal Crociere del Porto di Bari. Una giornata di studio e di aggiornamento professionale in materia di sicurezza sul lavoro per RLS, RLSS, RSPP, ASPP e addetti delle Autorità portuali sulle problematiche della sicurezza sul lavoro.
L’industria dei porti è tra le più antiche attività produttive della storia. Da sempre ha avuto un’evoluzione continua e si è assistito ad un significativo progresso tecnologico. A fronte di nuove soluzioni tecnologiche che hanno notevolmente migliorato la sicurezza dei lavoratori portuali e la produttività nel sistema portuale, le innovazioni hanno però comportato la nascita di nuovi rischi. Pertanto, è necessaria una costante attività di informazione e formazione degli addetti ai vari livelli, così come richiesto dalla normativa principale di riferimento per i porti, vale a dire il D.Lgs. n. 272/9.
[hidepost]Il seminario ha rappresentato un utile aggiornamento per gli addetti alla sicurezza del lavoro dei porti delle Regioni Puglia e Campania e destinato, tra l’altro, a diventare un appuntamento fisso e itinerante. Il corso ha previsto un ricco programma ed autorevoli interventi. Dopo i saluti del commissario straordinario dell’Autorità portuale del Levante, Francesco Mariani e del vice presidente della Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, Renato Goretta e gli interventi istituzionali a cura di Francesco Parodi, in rappresentanza delle Organizzazioni datoriali e di Maria Teresa De Benedictis, in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali, hanno seguito i contributi tecnici sul tema della gestione delle interferenze e aspetti legati al D. Lgs 231/01 a cura di Alberto Andreani, magistrato ordinario rappresentante delle Regioni e Province autonome nella Commissione per gli Interpelli, Rosaria Carcassi, chimica, già responsabile dell’Unità Porto, Asl 3 genovese e coordinatrice del gruppo Nazionale Porti e Navi e Stefano Bianco, presidente e amministratore delegato della Port Security Piombino, responsabile dell’Ufficio Sicurezza dell’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba.
Nella seconda metà della giornata di studio ha avuto luogo una tavola rotonda in cui sono intervenuti Ugo Vestri, responsabile della Sicurezza dell’Autorità portuale di Napoli, Giuseppe Lecce omologo dell’Autorità portuale di Taranto, i rappresentanti RLS/RLSSP del porto di Bari e il responsabile Depositi Costieri del Gruppo API del porto di Barletta, Giovanni Parlato.
“Questa è un’occasione importante per definire un percorso nato senza troppe ambizioni, ma che sta diventando un effettivo road show attraverso i porti italiani con la preziosa collaborazione di Ente bilaterale Porti e Scuola Nazionale Trasporti” – ha affermato il vice presidente della Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, Renato Goretta. Ed ha annunciato: “Il percorso è alla sua seconda puntata, la prima si è svolta nel Porto della Spezia. L’aspettativa, ben riposta, è quella di sviluppare con gli operatori del settore un momento di discussione importante su un tema, quale quello della sicurezza, dove assolutamente nessun dettaglio deve essere trascurato.
I progetti che questo road show dovrà lasciare sono quelli relativi alla effettiva, e non solo formale, condivisione di buone pratiche e quello relativo all’analisi troppo spesso trascurata dei mancati incidenti.”

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Pubblicato il
14 Ottobre 2015

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