Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Bologna: interporto con fusione

BOLOGNA – A partire dal 1° novembre scorso si è reso effettivo un importante progetto industriale in virtù del quale è stata realizzata la fusione per incorporazione della Società controllata Gestione Servizi Interporto nella holding Interporto Bologna SpA.
[hidepost]L’aggregazione in tal modo effettuata si fonda sulla condivisione e sul rafforzamento dell’expertise sviluppata dalle rispettive società, con l’obiettivo di potenziare la gamma dei servizi offerti e la qualità degli stessi, a beneficio sia di tutto il mondo logistico interno ed esterno alla struttura interportuale, sia della comunità di lavoratori che ogni giorno popolano l’area.
Interporto Bologna – dice una nota ufficiale – si è sempre qualificato sul mercato per gli elementi che ne rappresentano i maggiori punti di forza e che debbono permanere nel tempo: garanzia di sicurezza, qualità degli immobili, accessibilità intermodale, offerta di servizi.
Questi ultimi sono sempre stati un elemento importante nel business aziendale. Da oggi, a seguito del riassetto organizzativo e di un nuovo piano industriale, sono diventati il core business dell’azienda che, dopo lo sviluppo immobiliare, concentrerà i propri sforzi nei servizi di supporto alla logistica ed ai trasporti. Resta da sviluppare il III PPE, che con la disponibilità di 1 mln di mq, rappresenterà il cuore della crescita infrastrutturale futura.

* * *

Dal 1° novembre ha assunto la carica di direttore generale di Interporto Bologna SpA il dottor Sergio Crespi.
Proveniente dal gruppo Hupac – uno dei leader europei nel trasporto intermodale e diretto gestore del più grande terminal intermodale d’Europa, ovvero quello di Busto Arsizio/Gallarate – e forte di un brillante percorso di carriera che l’ha portato a ricoprire prima la carica di direttore Risorse Umane dal 2001 e poi di direttore generale Italia dal 2006 per Hupac SpA e, infine, dal luglio 2014 il ruolo di Sales Force Coordinator presso la casa madre a Chiasso, il dottor Crespi vanta un’ampia competenza su tutti gli aspetti connessi alla nuova carica.
Il direttore generale di Interporto Bologna sarà responsabile della gestione operativa e amministrativa della Società e supporterà il Consiglio di Amministrazione nella gestione dei rapporti societari con tutti gli enti pubblici e privati, nonché nelle costruzione e valutazione delle decisioni strategiche fondamentali per garantire un posizionamento adeguato dell’Interporto in ambito nazionale ed europeo.
Forte della sua esperienza, il dottor Crespi si adopererà al fine di riorganizzare la struttura societaria in maniera conforme agli obiettivi strategici del Gruppo e agirà per garantire la buona riuscita del processo di cambiamento e di adeguamento culturale necessario al Gruppo Interporto per affrontare al meglio le sfide che lo attendono nei prossimi anni.
A Sergio Crespi il Consiglio di Amministrazione formula gli auguri per un lavoro che sarà supportato da tutta la squadra aziendale.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Novembre 2015

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio