Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

A Livorno il Reefer passa a CFT

FIRENZE – La lunga crisi del Reefer della Cilp livornese in via Da Vinci sembra risolta. L’impianto, nato fuori tempo e diventato una pesante palla al piede dei conti non certo brillanti della Compagnia portuali, è stato preso in gestione dalla cooperativa fiorentina CFT che già vi opera in abbinamento con il grande magazzino per l’ortofrutta realizzato all’interporto Vespucci.
[hidepost]I portuali riceveranno 500 mila euro all’anno che consentiranno di far fronte ai pesanti leasing che gravano sull’impianto.
Sui conti della Compagnia si sono interrogati nei giorni scorsi i media livornesi, in occasione della vendita fatta ad alcuni esercizi privati di locali nel palazzo di fronte alla sede della Compagnia stessa in via San Giovanni: vendita che è stata decisa per non affrontare – dicono le fonti della Compagnia – costi di una ristrutturazione non strategica. Rimane aperta la lunga trattativa per la vendita dell’autoporto del Faldo di Guasticce, che da sola rimetterebbe in piedi i bilanci apportando almeno una ventina di milioni di euro. La trattativa sembrava conclusa un paio di mesi fa ma ha subito una battuta d’arresto per le diverse valutazioni tra i due soci del Faldo, la Compagnia e il gruppo Koelliker di Milano (socio al 40%) dell’impianto.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Novembre 2015

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio