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Nelle imprese extra UE senegalesi in testa

Sono seguiti da marocchini e albanesi

LIVORNO – Sono 2.504 le imprese individuali gestite da imprenditori nati fuori dell’Unione Europea, su un totale di 18.574 imprese individuali registrate a Livorno al 31.12.2015. Nel 2011 se ne contavano 1.993 su un totale di 18.856. Lo riferisce la Camera di Commercio nel suo ciclico report.
[hidepost]Quindi nonostante che il numero assoluto di imprese individuali in questo periodo sia diminuito, il sottoinsieme delle imprese straniere Extra UE è aumentato.
Si tratta di una realtà che nel territorio è cresciuta in modo significativo anche in quest’ultimo anno (+7,6%) e che incide sul totale delle imprese individuali livornesi per il 13,5% contro il 16,2% della media Toscana (Italia 10,9%). Da sottolineare come la regione è tra quelle che registrano una maggior diffusione sul territorio di imprenditori extra UE (insieme a Lombardia, Liguria e Lazio).
Questi dati sono desunti dal Registro Imprese delle Camere di Commercio, diffusi oggi da Unioncamere e InfoCamere ed approfonditi a livello provinciale dal Centro Studi e Ricerche della CCIAA di Livorno. Un’immensa mole di informazioni che restituisce immagini della realtà economica italiana e locale di grande interesse.
A Livorno, oltre un quarto delle imprese individuali extra UE è gestita da imprenditori originari del Senegal, seguiti a poca distanza da imprenditori di nazionalità marocchina (21,2%). Nella graduatoria per paese di origine il terzo posto è occupato dall’Albania, da cui proviene quasi il 10% degli imprenditori individuali di origine extra UE. Tutti gli altri paesi presentano una percentuale di incidenza inferiore al 7% (compresa la Cina).
La composizione per paese di origine a Livorno è pertanto significativamente diversa rispetto alla media nazionale, dove al primo posto troviamo il Marocco, seguito da Cina, Albania e Bangladesh; mentre i senegalesi a livello nazionale rappresentano appena il 5,5% dell’imprenditoria individuale extra UE.
Nella provincia, tra le nuove iscrizioni 2015 risultano più numerose, nell’ordine, quelle relative a Marocco, Senegal, Cina e Tunisia.
Ha carattere artigiano il 20,6% delle imprese individuali extra UE insediate a Livorno, per un totale di 517 imprese.
A livello settoriale questa tipologia imprenditoriale si concentra per lo più nelle attività commerciali (1.561 imprese), ma la presenza risulta forte anche nelle costruzioni (429 imprese) e nelle attività di alloggio e ristorazione (113). Per tutti gli altri settori siamo al di sotto delle 100 unità.
Ben 49 nuove iscrizioni 2015 su 81 interessano il commercio.
Da sottolineare che la maggior parte degli imprenditori che gestisce la categoria di imprese in oggetto è di genere maschile con un’età superiore ai 30 anni. Ha meno di 30 anni solo l’11,1% degli imprenditori extra UE.

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Pubblicato il
20 Aprile 2016

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