Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Al gruppo Messina il premio Olivetti

GENOVA – Zaccheo, piccolo di statura, che per vedere Gesù che sta passando sulla strada, si arrampica su un sicomoro… Questa simbologia dell’uomo che per raggiungere risultati non esita ad arrampicarsi è alla base dell’omonimo progetto di formazione, per l’appunto “Il progetto Zaccheo”, progettato e gestito dal Gruppo armatoriale Messina, che è stato insignito del secondo premio ex aequo dell’AIF, Associazione Italiana Formatori, nella categoria “Mercati e competitività” con la menzione di Valutazione Tecnica per l’Innovazione.

[hidepost]

Direttamente alle spalle di Unicredit ed ex aequo con Magneti Marelli, al Gruppo Messina è stato riconosciuto dall’AIF, creatrice del Premio Olivetti, il merito e una menzione speciale per i contenuti innovativi del progetto formativo, ma anche per aver progettato “in house”, senza l’ausilio di società esterne di consulenza questo modulo formativo, focalizzato sull’esigenza dell’azienda di fare emergere le reali vocazioni e, quindi, le potenzialità dei singoli dipendenti.

Caratteristica vincente del Progetto Zaccheo è la base del percorso formativo, che parte da una valutazione personale delle potenzialità dei dipendenti e quindi da un assessment delle loro aspettative e della loro “voglia di salire sul sicomoro”.

L’assunzione di maggiori responsabilità, più forza nel proporre le proprie idee, meno timore nel “salire” sono alcuni dei tangibili risultati che oggi si riscontrano in molti dei partecipanti al progetto ma, nello stesso tempo, c’è stata anche l’opportunità di sollecitare i Responsabili aziendali a sostenere il percorso di ascesa dei propri collaboratori, considerandoli futuri leader piuttosto che statici “followers”.

Oltre ai docenti del Rina Academy, che hanno partecipato attivamente al progetto formativo coordinati dal Responsabile Messina del progetto Roberto Manuelli, figura anche Vittorio Podestà, campione paraolimpico e vincitore di due medaglie d’oro a Rio. Una figura emblematica anche per l’obiettivo del progetto formativo di fare emergere non solo le professionalità in essere, ma le volontà.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Marzo 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio