Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

#StopMassacroDelfini: Marevivo in piazza del popolo

ROMA – In occasione del Japan Dolphins Day 2019, Marevivo Onlus ha aderito alla mobilitazione mondiale organizzata da Ric O’Barry’s Dolphin Project e Empty the Tanks per manifestare pacificamente contro il massacro dei delfini. In Giappone, infatti, a settembre ricomincerà la terrificante mattanza di migliaia di cetacei nella baia di Taiji, piccola città a Sud del Paese. La “marcia” si è svolta sabato scorso in Piazzale Popolo a Roma con centinaia di partecipanti.

[hidepost]

Nello spirito della Convenzione di Washington del 1946 sulla salvaguardia dei cetacei e dei mammiferi marini e forti dei principi di sostenibilità ambientale e di rispetto delle risorse marine viventi protette Marevivo, insieme ad altre associazioni internazionali, chiede alle autorità giapponesi di chiudere Taiji e fermare il massacro dei delfini.

L’associazione si è già attivata per sensibilizzare su questa mattanza lanciando una petizione #StopMassacroDelfini sulla piattaforma Change.org che ad oggi è stata sostenuta da quasi 200 mila persone ed ora chiede a tutti di partecipare a questo evento mondiale, l’unico ad essere stato organizzato in Italia, che ha lo scopo di salvare i delfini da una crudeltà ingiustificabile.

«A Taiji la caccia continua anche perché finanziata da acquari e delfinari – spiega Laura Gentile, responsabile campagne di Marevivo -. I delfini catturati sono di solito venduti ai parchi acquatici giapponesi, ma alcuni sono trasportati fino in Cina o negli acquari di Singapore, Messico, Corea, Vietnam e Russia. Per noi di Marevivo – dice l’associazione – è fondamentale educare e sensibilizzare sul problema e riteniamo che evitare questo tipo di intrattenimento sia un fattore chiave per fermare la caccia di Taiji. Tutti coloro che vogliono davvero conoscere i delfini, e provare un’emozione unica, devono vedere questi splendidi animali liberi, felici nel loro habitat naturale, e non prigionieri nei delfinari, dove non hanno alcun modo di esprimere la loro vera natura».

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Settembre 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio